Atterra con l'idrovolante a Cugnana, sanzione da mille euro per un pilota

OLBIA. Nuova attività a tutela della Sicurezza della Balneazione condotta dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci e dalla Delegazione di Spiaggia di Porto Rotondo al Comando del Maresciallo Giampaolo Izzo, coordinati dal Direttore Marittimo del Nord Sardegna C.V. (CP) Maurizio Trogu. Già nella giornata precedente era stata ricevuta una segnalazione, con video,  da parte di un diportista sul decollo di un idrovolante presso il Golfo di Cugnana. Immediato l’avvio delle indagini da parte del Maresciallo Izzo al fine di individuare l’incauto pilota, anche attraverso l’analisi dei contenuti dei post su internet.

La segnalazione è giunta nuovamente oggi anche dalla torre di controllo dell’Aeroporto di Olbia, ma la svolta è arrivata grazie ad una pattuglia del Comando Stazione dei Carabinieri di Porto Rotondo che rinvenivano l’idrovolante spiaggiato presso Punta Asfodeli. I Carabinieri, che hanno chiesto l'immediato ausilio alla Delegazione di Spiaggia di Porto Rotondo, e congiuntamente hanno identificato il pilota e lo hanno invitato a rimuovere il velivolo controllando che le operazioni si svolgessero in piena sicurezza. Il pilota è stato poi convocato presso l’Ufficio della Delegazione di Spiaggia di Porto Rotondo ed il Maresciallo Izzo, congiuntamente ai Carabinieri, hanno contestato allo stesso la violazione dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare 30/2019 del Capo del Circondario di Golfo Aranci elevandogli una sanzione di 1.032 Euro.

L’Ufficio Circondariale ricorda che durante la stagione balneare è vietato decollare e atterrare nelle spiagge con qualsiasi tipo di aeromobile o velivolo da diporto o sportivi, ed è inoltre vietato il sorvolo delle spiagge e adiacenti specchi acquei da parte di qualunque apparecchio e aeromobile utilizzato per il volo da diporto o sportivo a quota inferiore a 300 metri (1000 piedi) e per i conduttori di idrovolante è vietato ammarare nelle acque riservate alla balneazione. La violazione commessa dal pilota dell’idrovolante rappresenta chiaramente un pericolo per la sicurezza della balneazione. Per qualsiasi evenienza, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare, oltre ai consueti mezzi di comunicazione.
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SIDDURA MAÌA