I capolavori della musica sacra incantano Olbia

OLBIA. Con cinque concerti di musica sacra, in tre serate, dal 3 al 5 ottobre, la partecipazione di 8 corali, composte da circa 240 coristi provenienti provenienti dalla Sardegna, dalla Lettonia, dalla Polonia e dalla Penisola, un pubblico attento e partecipe, va in archivio a Olbia la XXV edizione di OlbiaInCanto. La rassegna internazionale di canto sacro, organizzata dall'associazione corale Lorenzo Perosi e sostenuta dall'amminitrazione comunale di Olbia, dalla Regione Sardegna e da diversi sponsor, ospitata quest'anno nella chiesa di N.S.De La Salette, nella basilica di San Simplicio, nella chiesa di Santa Maria del mare a Pittulongu e nella chiesa del Sacro cuore di Sassari.
Circa due ore di esibizioni, ogni sera, per l'ascolto di una musica carica e vibrante di dolcezza, che apre lo spirito verso il trascendente con la semplicità e la melodia della voce umana, capace di raccontare i desideri del cuore e le sue attese. Frutto di studio, disciplina e grande esperienza, tutte di respiro internazionale.
Ad assistere ai concerti un pubblico appassionato, amante della tradizione e della musica polifonica e sacra, che ha partecipato alla tre giorni con attenzione e si è lasciato coinvolgere nelle melodie e armonie; così come don Gianni Sini, parroco di N.S. De La Salette, don Giovanni Debidda, parroco della basilica di San Simplicio e don Alberto Guevara della chiesa di Santa Maria del Mare a Pittulongu che hanno accolto le corali

Presenti nella prima serata il sindaco di Olbia Settimo Nizzi e Maria Antonietta Cossu, capo gruppo di Forza Italia per testimoniare l'alleanza culturale tra l'associazione "Lorenzo Perosi" e il comune di Olbia. La serata d'apertura ha visto protagionista la musica di Mozart, un omaggio al grande musicista in occasione dei 250 anni dalla visita che fece in Italia nel 1769. Per celebrare l'annversario è stato organizzato un concerto coro e orchestra, quest'ultima composta da un gruppo di giovani professionisti provenienti da diverse realtà e coordinati dalla prof.ssa Laura Cocco che ne cura le pubbliche relazioni. A dirigere è stato chiamato un direttore di coro d'eccezione, il maestro mons. Valentino Miserachs, direttore emerito della cappella Liberiana di Roma.

 Il valore culturale della Rassegna è stato evidenziato da Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo della diocesi di Tempio Ampurias, presente nella serata conclusiva e solennne della manifestazione.  

Soddisfatti di questa edizione della rassegna gli organizzatori. Mauro Putzu, presidente dell'associazione corale Lorenzo Perosi e  Pier Luigi Caria, segretario dell'associazione  ringraziano tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla manifestazione: i coristi, l'amministrazione comunale, tutti i membri dell'associazione, i parroci, il pubblico presente nelle diverse serate e gli sponsor.  

"Quando 25 anni fa abbiamo iniziato questa meravigliosa avventura – afferma Pier Luigi Caria - non sapevamo a cosa saremmo andati incontro. Vedere oggi, come in un film, tutto il percorso fatto ci sembra un sogno. Non è mai mancato il sostegno dell'amministrazione comunale che potendo constatare negli anni la solidità e lo spessore culturale dell'iniziativa, da quest'anno inserirà la "Rassegna internazionale di canto sacro" tra i Grandi eventi. Una manifestazione resa possibile grazie anche al sostegno della Sinergest e degli sponsor privati che hanno sempre creduto in questa manifestazione realizzata da tutti i volontari coristi ed amici del Coro Lorenzo Perosi. Ringraziamo don Gianni Sini che mette sempre a disposizione le strutture della parrocchia. Ringraziamo anche il Sindaco Settimo Nizzi per la sua presenza nella giornata di apertura della Rassegna".


Sulla stessa linea anche le direttrici artistiche: "Sono state tre serate di grande musica – afferma Maria Grazia Garau. Si sono avvicendati generi e stili diversi capaci di creare forti emozioni tra gli ascoltatori e gli esecutori. Lo sforzo che il coro Perosi porta avanti nell'organizzazione della rassegna è poi coronato dal risultato ottenuto. La prima serata che ha visto il coro impegnato nel repertorio di Mozart è frutto di un lavoro lungo e costante durato diversi mesi. La direzione del Maestro Mons. Valentino Miserachs ci ha saputo guidare con grande professionalità e infinita dolcezza e umiltà. Nella seconda serata siamo stati ospitati, come ormai di consueto, da don Giovanni Debidda, che ringraziamo di cuore, nella splendida cornice della Basilica di San Simplicio.Questo luogo favorisce l'ascolto e amplifica le emozioni. La serata conclusiva ha visto uniti per la celebrazione Eucaristica il coro Lorenzo Perosi e la Corale Vivaldi di Sassari diretta dal Maestro Daniele Manca, a cui ci lega una forte amicizia e collaborazione. Il concerto finale è stato una vera e propria esplosione di emozioni che i cori con le loro diverse caratteristiche vocali e interpretative hanno saputo magistralmente donare al pubblico".

"Sono stati concerti di alto livello – dice Anna Mondin. É stato un successo  realizzato grazie all'impegno e la collaborazione di tutto il coro. Ognuno ha svolto il suo ruolo e i risultati sono stati ottimi".
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