La motovedetta CP273 fa rientro ad Olbia dopo l'operazione Frontex in Spagna

OLBIA. Nella prima mattinata di ieri giovedì 21 novembre 2019 la motovedetta d’altura CP 273 in forza alla Direzione marittima di Olbia, accolta dal Comandante (CP) Maurizio Trogu, ha fatto rientro in Sardegna al termine della missione effettuata in Spagna ed iniziata lo scorso 1° ottobre nell’ambito di un programma di cooperazione europea.

L’Operazione ha visto la CP 273 di Olbia effettuare una navigazione di circa 800 miglia per raggiungere il porto base di destinazione di Algesiras che si affaccia sullo stretto di Gibilterra, dove ha garantito all’Agenzia europea FRONTEX la presenza di un assetto navale della Guardia Costiera italiana impegnata in un’attività di pattugliamento a livello internazionale per il tempestivo intervento tra la costa Sud di Cadice e quella ad Est di Gibilterra. 
Arrivati a Algeciras sulla Motevedetta CP 273 sono stati imbarcati 2 Rescue Swimmer (Soccorritori marittimi) del Corpo delle Capitanerie di Porto ed un ufficiale della Guardia Costiera spagnola, incaricato di coordinare le operazioni con l’Agenzia Frontex e le Centrali operative I.M.R.C.C. di Madrid e Roma.
L’unità ha eseguito 30 missioni, per un totale di oltre 4800 miglia nautiche percorse ed ha effettuato il salvataggio di 10 migranti tra cui un minore. L’equipaggio, composto dai seguenti militari, al termine della missione ha inoltre ricevuto un vivo compiacimento da parte delle Autorità spagnole per il particolare impegno profuso e la non comune dedizione al servizio:

1° LGT NICOLAI Emiliano (Comandante);
1° M.llo MAZZURCO Salvatore (Servizi di coperta);
C° 2ª Cl. PLATANIA Alessandro (Direttore di macchina);
C° 2ª Cl. STRIANO Davide (Servizi di macchina);
2° C° SERRA Vincenzo (Servizi di macchina);
Sc. 1ª Cl. GAIA Giuseppe (Elettricista);
Sc. 1ª Cl. SANTAMARIA Alessio (Servizi di macchina);
Sc. 2ª Cl. MISCERA Fabio (Radarista);
Sc. 2ª Cl. DORE Giuseppe (Servizi di coperta);
Sc. 3ª Cl. CARUSO Luigi (Servizi di macchina).

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione

Galleria Fotografica

SIDDURA MAÌA