Domenica prima tappa circuito zonale di Vela J24 a Pittulongu (Olbia)

OLBIA. Dopo due mesi di pausa finalmente riprende l'attività agonistica della  flotta Sarda del più diffuso monotipo d'altura.
Sarà la sezione di Olbia della Lega Navale Italiana ad ospitare la prima  tappa del circuito Zonale 2020. Domenica 2 febbraio, il giorno dopo la  votazione per il rinnovo degli organi direttivi, il nuovo Consiglio potrà così inaugurare la propria attività portando in acqua i più agguerriti velisti sardi permettendogli di affrontarsi nelle splendide acque del Golfo di Olbia. Il campo di regata sarà posto nel tratto di mare antistante la spiaggia di Pittulongu per le giornate del 2 e del 16 febbraio mentre il 29 febbraio e il 1 marzo i J24 si affronteranno, in una serie di mini
regate, nello specchio acqueo a fianco del molo Brin ripetendo così la splendida iniziativa inaugurata a novembre.

I J24 inaugurano la stagione 2020 cercando di replicare l'intenso  periodo di regate vissuto nel 2019. Saranno tre le località in cui si  svolgeranno le manifestazioni. Dopo Olbia infatti la flotta si sposterà ad Alghero sino al 19 aprile e successivamente, dopo i campionati europeo ed italiano, che si svolgeranno a Muggia-Porto San Rocco (TS), si riprenderà l'attività  con la tappa di Tortolì-Arbatax che chiuderà anche la stagione.

Il circuito dello scorso anno, dopo ben 31 prove portate a termine, ha visto la netta affermazione di Vigne Surrau del Club Nautico Arzachena.  L'imbarcazione condotta da Aurelio Bini e Evero Niccolini ha distaccato Aria della LNI Olbia e Boomrang di Angelo Usai che si sono dovuti accontentare del podio.

Da segnalare che più della metà dei partecipanti al circuito ha vinto, nel 2019, almeno una prova di giornata ad evidenziare l'alto livello che ha raggiunto la flotta Sarda, dato confermato dai positivi risultati che le imbarcazioni nostrane ottengono nelle manifestazioni a carattere  nazionale ed internazionale. Quindi apuntamento a domenica 2 febbraio con la partenza della prima prova prevista alle 12.30.
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
SIDDURA MAÌA