Operazione antidroga della polizia di stato di Olbia: undici le misure cautelari

OLBIA. Nella mattinata odierna personale del Commissariato P.S. di Olbia, coordinati dal dirigente Fabio Scanu,  ha eseguito un’ordinanza applicativa di undici misure cautelari nei confronti di altrettante persone residenti a Olbia e comuni limitrofi, tutte facenti parte di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. All'operazione, che ha avuto inizio nelle prime ore del mattino, ha partecipato personale del Commissariato di Olbia, coadiuvato dalla Squadra Mobile di Sassari, dai Commissariati di Porto Cervo e Ozieri, supportati dalle unità cinofile antidroga e del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta. Per undici degli indagati è stato disposto l'obbligo di dimora nel comune di residenza, pertanto non potranno allontanarsi senza l’eventuale autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria e dovranno sottostare a precisi orari di permanenza nelle loro abitazioni, pena la sostituzione della misura con una più grave. Per due di loro il provvedimento è stato notificato in carcere ove si trovano detenuti per altra causa, mentre altri due risultano irreperibili.
   
I provvedimenti restrittivi eseguiti oggi, sono stati emessi dal GIP del Tribunale di Tempio Pausania su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania e sono il risultato di una indagine iniziata nel luglio 2018, nel momento in cui uno dei componenti il sodalizio criminale è stato arrestato poiché trovato in possesso di sostanze stupefacenti.
    
L’attività investigativa, durata oltre un anno, ha permesso di appurare che in via Bach, dove si muovevano alcuni degli odierni indagati, vi era un continuo via vai di giovani conosciuti per essere consumatori di sostanze stupefacenti, nonché ha consentito di ricostruire il ruolo dei singoli all’interno del sodalizio criminale, ciascuno dei quali aveva precisi compiti di approvvigionamento, custodia e cessione dello stupefacente (eroina, marijuana e hashish), ma ha anche portato all'identificazione di numerosi acquirenti/consumatori, i quali sono stati tutti segnalati alla Prefettura. Nell’ambito dell’attività, durante le perquisizioni sono state rinvenute inoltre 7 cartucce ed una carabina ad aria compressa, tutto illecitamente detenuto, oltre a 10 grammi di marijuana.  L’indagine, nel suo complesso, oltre agli arresti e le denunce in stato di libertà effettuati nel dall’inizio dell’attività ad oggi, ha portato complessivamente al sequestro di circa 500 gr di eroina, circa 2 kg di marijuana, 50 gr di cocaina e un considerevole numero di dosi cedute ai consumatori.
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