Derby del nord Sardegna Olbia-Torres, il comune blinda il match

OLBIA. Mercoledì 5 ottobre si disputerà allo stadio comunale Bruno Nespoli la partita di Coppa Italia Olbia-Torres Sassari.
«In occasione del derby si prevede l'afflusso di un numero elevato di spettatori e la possibile presenza nell'area adiacente o limitrofa allo stadio di una rilevante concentrazione di tifosi. – afferma il sindaco Settimo Nizzi - Occorre garantire che la partita si svolga correttamente contenendo i possibili disordini, prevedendo quanto necessario per assicurare lo svolgimento in sicurezza dell'incontro, evitando il più possibile nella zona esterna dello stadio il consumo degli alcolici e dei superalcolici, il cui abuso in questi contesti può costituire un pericolo per la sicurezza pubblica, nonché prevedere il divieto di utilizzo di lattine e contenitori di vetro per le bevande».

L'ordinanza prevede quindi che nel raggio di 500 metri dall'impianto sportivo sede dello svolgimento dell'incontro di calcio il giorno 05 ottobre 2022, dalle ore 18 alle 2:

divieto di detenzione e consumo, nonché di somministrazione e di vendita di bevande alcoliche e superalcooliche, sia in forma fissa che ambulante;
divieto di somministrazione e vendita per asporto di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik che possano costituire pericolo;
divieto di consumo e detenzione in luogo pubblico di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik e in qualsiasi altro contenitore che possa essere utilizzato impropriamente.
i pubblici esercizi ed i locali in cui si svolgono attività di somministrazione, nonché i titolari di licenza ambulante, dovranno somministrare le bevande da asporto consentite (analcoliche) esclusivamente in bicchieri di carta o di materiale compostabile, evitando quanto più possibile l'utilizzo della plastica.
è vietato detenere e consumare bevande di qualunque genere nell'area indicata, se non contenute in bicchieri di carta o di materiale compostabile.
Salvo che il fatto non costituisca reato, le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500,00, come stabilito dall'articolo 7 bis comma 1 bis del D.lgs.18.08.2000 n. 267, fatta salva l'applicazione delle sanzioni previste dalle specifiche norme di settore.
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