Ad Arzachena tre giornate contro la violenza sulle donne

OLBIA. In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Arzachena promuove “Riconoscere la violenza”, 3 giornate di sensibilizzazione legate ai temi delle Pari Opportunità, della discriminazione e della lotta alla violenza contro le donne. Gli eventi si terranno venerdì 25, lunedì 28 e mercoledì 30 novembre presso l'auditorium comunale e sono stati organizzati dal CUG (Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni), dal Servizio Socio Assistenziale e dallo Sportello di ascolto “Le Ninfee” e si rivolgono a 3 differenti tipologie di pubblico.

Il 25 novembre, alle 11.30, lo Sportello di ascolto “Le Ninfee” per le donne vittime di violenza incontrerà i ragazzi delle classi quinte dell'Istituto Alberghiero Costa Smeralda di Arzachena e li guiderà nella visione del film “Primo Amore” di Matteo Garrone per stimolare il confronto e far comprendere loro le varie sfaccettature della violenza sulle donne, che non si limita alla sola violenza fisica, ma spesso assume connotazioni più subdole e profonde.
Il secondo incontro del 28 novembre, alle 11:00, è rivolto ai dipendenti del Comune di Arzachena, dei Comuni limitrofi e ai dipendenti di aziende private. Verterà sul tema delle pari opportunità nell'ambito della normativa sugli Enti Locali e gli organi per la tutela dei lavoratori, il benessere lavorativo e contro le discriminazioni. L'evento formativo vedrà come relatori Francesco Nurra, segretario generale dell'Unione dei Comuni Coros ed esperto in materia di Pari Opportunità, Giovanna Botticella, psicologa, psicoterapeuta e attuale Consigliera di Fiducia dell'Istituto Superiore di Sanità, Valentina Bianco, Consigliera di Parità della Provincia di Sassari.

La 3 giorni termina con l'evento di sensibilizzazione aperto a tutta la popolazione in agenda mercoledì 30 novembre, alle 15, sul tema del supporto alle vittime di violenza. Discutono dell'argomento Agostino Loriga e Stefania Pileri dello Sportello di Ascolto per le donne vittime di violenza “Le Ninfee” del Comune di Arzachena. I due esperti racconteranno la loro esperienza sul territorio gallurese. Presenti anche Annina Sardara, vice presidente dell'Associazione Rete Dafne Italia e coordinatrice regionale di Rete Dafne Sardegna, che evidenzierà l'importanza di una rete che sia di supporto a chiunque abbia subito le conseguenze di un reato ad ottenere informazione, assistenza e protezione; Susanna Valleri e Elena Mascia del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti del Nord Sardegna. Queste ultime spiegano il loro metodo di approccio a supporto di quegli uomini desiderosi di intraprendere un percorso di cambiamento ed assumersi la responsabilità del loro comportamento. Chiude l'evento Giovanni Ghibaudi, Presidente del Comitato Nazionale Mediatori Penali esperti in Giustizia riparativa, con un intervento focalizzato sulla giustizia riparativa nell'ambito della violenza di genere. L'evento è moderato da Salvatore Deriu, assistente sociale del Comune di Arzachena.

“Questi eventi sono il proseguo di un percorso iniziato nel 2017 con il progetto #1001donna a conferma dell'impegno dell'Amministrazione su un tema così forte e tristemente importante - afferma il sindaco Roberto Ragnedda, che aprirà l'evento di mercoledì 30 novembre –. È fondamentale agire sulla sensibilizzazione e sulla formazione per poter contrastare la violenza sulle donne affinché chiunque sia in grado di riconoscerla e riconoscere tutte le sue sfaccettature. Inoltre, è indispensabile impegnarsi per promuovere gli strumenti di supporto presenti sul territorio in modo tale che possano sostenere e aiutare tutti coloro che subiscono violenza, sia questa fisica, psicologica o di altro genere. Un grazie al CUG, ai servizi socio- assistenziali e allo Sportello di Ascolto “Le ninfee” per l'impegno e l'organizzazione delle tre giornate”.

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