L'Amp Tavolara Punta Coda Cavallo tra presente e futuro

di Davide Mosca
OLBIA. Un incontro interessante dal quale sono nati spunti, idee, proposte. L'Area Marina Protetta di Tavolara, sotto la guida del nuovo presidente,  Massimo Canu, ingrana la marcia e cambia passo per far conoscere questa oasi di bellezza e cercare di trovare e attuare tutte le soluzioni possibili per tutelare questo vero e proprio paradiso terrestre unico al mondo. Alla conferenza stampa di ieri, convocata dall'Amp, era presente anche il sottosegretario al ministero dell'ambiente, Claudio Barbaro che ha risposto alle domande dei giornalisti e ascoltato e raccolto gli input degli amministratori e degli altri attori protagonisti del territorio che hanno colto l'occasione per evidenziare problematiche e criticità. Presenti all'incontro con la stampa, anche il Direttore del Compartimento Marittimo del Nord Sardegna della Capitaneria di Porto, Comandande di Vascello, Giorgio Castronuovo, il Comandante di Gruppo Carabinieri Tutela dell'Ambiente, Fabrizio Massimi, il Comandante della Guardia di Finanza della Stazione Navale di Cagliari, Lorenzo Dell'Anna, e il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Massimo Deiana e dei tre sindaci che rappresentano il consorzio che gestisce l'Amp, Settimo Nizzi per il comune di Olbia, Rita Deretta per quello di San Teodoro e Francesco Lai per Porto San Paolo.. Tra le notizie più importanti diffuse nel corso dell'incontro il progetto di un nuovo Polo sulla Biodiversità che accoglierà e formerà  i giovani talenti, grazie all'università, sviluppando ricerca con Partners locali, nazionali e internazionali. Il tutto è stato possibile grazie all'Autorità di Sistema del mare di Sardegna che ha messo a disposizione dell'Amp due locali ex Sep (servizio escavazioni porti). 

È questo un esempio di valorizzazione di un'area protetta e di una stretta interconnessione tra il nostro patrimonio naturalistico e le attività dell'uomo - ha spiegato Barbaro- . Attraverso la ricerca potremo ancor più arricchire il patrimonio di conoscenza atta a proteggere ecosistemi unici nel Mondo naturalistico e le attività dell'uomo. Anche i processi formativi e di educazione ambientale sono fondamentali e il MASE sta per avviare una serie di progettualità innovative Sicuramente, occorre capire nel profondo le potenzialità di queste aree protette, per il loro sviluppo: questa la nostra missione». Ausiliari per garantire un maggior controllo dell'area Marina protetta e degli espositori in porti e aeroporti per mostrare l'incredibile danno ambientale nella pratica “odiosa” di asportazione di sabbie e conchiglie dagli arenili sardi come souvernir: sono alcune delle proposte che il presidente Canu ha lanciato al sottosegretario all'ambiente e al presidente dell'Autorità di Sistema. Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha poi chiesto al ministero, attraverso il suo rappresentante, di provvedere ad aiutarli nella posa di un cavo sottomarino per l'energia elettrica sull'isola di Tavolara che consentirebbe una maggiora sostenibilità ambientale per la produzione di energia elettrica e anche un impegno per il dragaggio del porto canale di Olbia afflitto dall'annoso problema di sicurezza dei fondali dove passano i traghetti e le navi da crociera. 
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