Nasce a Olbia il primo polo in Italia di manutenzione per jet privati

di Davide Mosca
OLBIA. C’è un fascino particolare nell’unione di due storiche realtà della manutenzione aerea, radicate nel passato di compagnie regionali come Alisarda e Ati, che oggi trovano pieno sviluppo in un accordo che promette un futuro carico di aspettative.  Da una parte Atitech costola nata da Ati proprio per la manutenzione degli areomobili, dall’altra Alisarda Real Estate con una società interamente controllata da Geasar con un nome richiama ai fasti e agli albori dell’aviazione in Sardegna con la compagnia  voluta dal principe Aga Khan che ha rivoluzionato il mondo del trasporti e del turismo sull’isola. 

L’insediamento di Atitech nel nuovo polo di manutenzione aerea del Costa Smeralda rappresenta non solo un avanzamento tecnologico e industriale, ma anche una continuazione di una tradizione radicata nel territorio sardo, rispondendo a una crescente domanda del settore di jet privati in linea con lo sviluppo e la crescita della presenza degli yacht su tutta la costa. Questo ambizioso progetto si prospetta come un’opportunità economica cruciale per lo scalo gallurese e per tutta la Sardegna, con il potenziale di creare numerosi posti di lavoro e stimolare lo sviluppo locale. 

Il progetto, presentato ieri alla stampa  nell’aeroporto Costa Smeralda negli hangar che ospitavano Meridiana Maintenance uno dei fiori all’occhiello della manutenzione aerea internazionale dell’aeroporto Costa Smeralda è stato accolto con entusiasmo dai partecipanti. Le figure di prestigio che hanno preso parte all’evento hanno certificato l’importanza dell’incontro che ha svelato anche importanti novità per il territorio che interesseranno anche centinaia di lavoratori ex Air Italy ed ex Meridiana, tecnici specializzati rimasti a casa dopo le note vicende di dismissione delle compagnie aeree in questione e che potrebbero presto ritrovare collocamento. Presente il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, il vice presidente della Regione e assessore al bilancio Giuseppe Meloni, le assessore ai trasporti e al lavoro Desireè Manca e barbara Manca, il presidente di Atitech Gianni Lettieri, l’amministratore delegato di Geasar Silvio Pippobello, Mario Garau in veste di amministratore delegato di Alisarda Re, Roberto Solinas direttore di Enac Sardegna. Una giornata storica dunque con un contratto della durata decennale che prevede l’utilizzo degli hangar Avio1 e Avio2 dell’aeroporto di Olbia dove saranno allestite fino a sei baie di manutenzione di base e due di “interiors refurbishment” (ristrutturazione interni di cabina) per il target “business aviation”, quello di jet privati.  Atitech è stata selezionata come affidataria dei due hangar in seguito a una procedura di selezione  internazionale avviata lo scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 30 società specializzate nella  manutenzione aeronautica. Le aziende partecipanti sono state valutate in base alla proposta progettuale, alla  solidità del business plan, agli investimenti pianificati, nonché all’impatto economico diretto e indiretto sul  Gruppo Geasar e sul territorio. “Il posizionamento geografico dell’aeroporto di Olbia e il traffico storico registrato in questo segmento di mercato garantiscono un sicuro bacino di domanda a sostegno del nostro progetto”, ha spiegato nel corso dell’evento il presidente e amministratore delegato di Atitech, Gianni Lettieri. “Da parte nostra – ha proseguito – siamo certi di poter garantire il know-how giusto per offrire risposte rapide, concrete e performanti alle richieste di servizi manutentivi che provengono da questo particolare segmento di mercato. Ma non solo. Ci avvarremo del personale della ex Air Italy e faremo leva sulla formazione di nuove risorse, anche attraverso la collaborazione con le istituzioni regionali e gli istituti superiori locali del settore tecnico e aeronautico . È un progetto molto ambizioso, che punta a realizzare qui in Sardegna un polo delle manutenzioni per jet privati unico in Italia in grado di guardare con fiducia al futuro – ha concluso Lettieri – nella piena consapevolezza che si tratta di un disegno perfettamente in linea con l’attuale tessuto economico e produttivo del luogo”. “Il posizionamento geografico dell’aeroporto di Olbia e il traffico storico registrato in questo segmento di mercato garantiscono un sicuro bacino di domanda a sostegno del nostro progetto”, ha spiegato nel corso dell’evento il presidente e amministratore delegato di Atitech, Gianni Lettieri. 

“Da parte nostra – ha proseguito – siamo certi di poter garantire il know-how giusto per offrire risposte rapide, concrete e performanti alle richieste di servizi manutentivi che provengono da questo particolare segmento di mercato. Ma non solo. Ci avvarremo del personale della ex Air Italy e faremo leva sulla formazione di nuove risorse, anche attraverso la collaborazione con le istituzioni regionali e gli istituti superiori locali del settore tecnico e aeronautico . È un progetto molto ambizioso, che punta a realizzare qui in Sardegna un polo delle manutenzioni per jet privati unico in Italia in grado di guardare con fiducia al futuro – ha concluso Lettieri – nella piena consapevolezza che si tratta di un disegno perfettamente in linea con l’attuale tessuto economico e produttivo del luogo”. “Si tratta di un momento di grande importanza sia per l’aeroporto che per il territorio. Abbiamo oggi posto le basi per ridar vita a un’avventura iniziata 60 anni fa grazie alla lungimiranza di S.A. il Principe Aga Khan. La manutenzione aeronautica è sempre stata il fiore all’occhiello del nostro territorio e siamo sicuri che con Atitech continuerà a rappresentare, anche in futuro, un’attività strategica per la Sardegna, grazie al suo alto valore aggiunto e al grande contenuto in termini di tecnologia e innovazione. Elementi questi che si sposano perfettamente con la vision aeroportuale e coi programmi formativi e industriali del territorio. Ringraziamo il dottor Gianni Lettieri per aver creduto nella grande opportunità rappresentata dalla immediata disponibilità di strutture e risorse umane altamente qualificate e dall’importanza dell’aeroporto di Olbia, in ambito internazionale, nel settore dell’assistenza ai voli executive”, ha dichiarato Silvio Pippobello, Ad del Gruppo Geasar S.p.A. Nello spazio dell’evento è stata allestita una piccola mostra fotografica con immagini del business di Atitech e dell’Aeroporto di Olbia.
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