OLBIA. Non è ancora tempo di indossare il pettorale, ma l’Olbia21 ha già tagliato il suo traguardo più importante. A pochi giorni dallo sparo d'inizio, la mezza maratona gallurese si conferma un fenomeno di massa capace di polverizzare ogni previsione: le iscrizioni hanno ufficialmente toccato quota mille partecipanti per la prova principale, portando gli organizzatori a decretare un trionfale "sold out" con largo anticipo. Complessivamente, considerando anche le prove di contorno, sono oltre 1.300 gli atleti che domenica animeranno le strade della città. Numeri che sanciscono la definitiva consacrazione di un evento capace di coniugare l'agonismo d'élite con la festa popolare. Se la quantità impressiona, la qualità non è da meno. Il cast dei partenti si annuncia stellare, nobilitato dalla presenza del mezzofondista azzurro Mustafa Belghiti. La sfida per il podio sarà serratissima: a contendergli il primato ci sarà il meglio dell'atletica regionale, con nomi del calibro di Tola, Mozzo, Cossu, Mattu, Spazzafumo, Nieddu, Tanca e Cardone. Oltre alla distanza regina dei 21,097 km (inserita nel calendario nazionale Fidal), il programma offre la competitiva sui 10 km e la storica StraOlbia, la corsa di 7 km che giunge quest'anno alla sua 36ª edizione, confermandosi un pilastro della tradizione sportiva locale.Il cuore pulsante della manifestazione sarà Piazza Crispi, trasformata per l’occasione nel Villaggio StraOlbia Longevity Run. Gli stand apriranno i battenti già venerdì alle ore 17:00 per il ritiro dei pettorali e dei pacchi gara. Proprio il Villaggio sarà il teatro delle attività collaterali, a partire dalle prove dedicate ai giovani in programma sabato pomeriggio. Per chi punta al cronometro nella mezza maratona, l’organizzazione ha previsto un servizio di pacer, con ritmi compresi tra 1h30’ e 2h00’, facilmente individuabili grazie ai classici palloncini colorati.L’Olbia21 non è solo fatica e cronometro, ma un'esperienza sensoriale urbana. Lungo il percorso, i corridori saranno accompagnati da punti musica, esibizioni acrobatiche e performance artistiche, pensate per trasformare la gara in un grande evento di piazza. Al termine della competizione, le premiazioni celebreranno i primi quattro assoluti (uomini e donne), i migliori italiani e i primi tre di ogni categoria. Ma, al di là dei trofei, resta l'immagine di una città che ha risposto in massa, confermando la Sardegna come terra d'elezione per il grande podismo nazionale.
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