Manovra: Pallini (M5S), quota 100 e reddito cittadinanza non si toccano

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AdnKronos
Roma, 30 nov. (Labitalia) - “Stiamo cercando di rimodulare qualcosa, lavorando su alcuni emendamenti in Commissione bilancio, ma i punti saldi come quota 100 e reddito di cittadinanza non verranno toccati e partiranno in primavera". Così, Maria Pallini, capogruppo del M5S in commissione Lavoro della Camera, è intervenuta a 'Punti di vista', il programma realizzato dalla Fondazione studi Consulenti del Lavoro. Pallini ha, inoltre, confermato le dichiarazioni del Ministro Di Maio sulle tessere per il reddito di cittadinanza, che "verranno stampate da Poste Italiane". Al dibattito ha preso parte anche il senatore di Fratelli d'Italia, Marco Marsilio secondo cui sulla manovra "sarebbe preferibile prevedere un deficit così alto in favore di investimenti produttivi, che avrebbero dato maggiori garanzie di poter sostenere con la crescita il contenimento del debito". Per Marsilio "l'Italia ha bisogno di opere come la Tav, la cosa più sbagliata al mondo è, dopo aver fatto metà dell’opera e speso già qualche miliardo, fermarsi e spenderne altri per pagare le penali e incrementare il gap infrastrutturale che l’Italia ha nei confronti del resto dell’Europa e del mondo sviluppato". Dello stesso avviso il presidente della Fondazione studi, Rosario De Luca, secondo cui "se non ci sono investimenti in infrastrutture è difficile crescere, è difficile essere competitivi. La storia ci insegna che il Paese riparte se si crea lavoro, ma il lavoro non si crea modificando le regole; il lavoro si crea incentivando le aziende, gli imprenditori, le infrastrutture, aprendo cantieri e sviluppando opere pubbliche”, ha concluso.

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