Migranti: Mattarella, 'amaro pedaggio a globalizzazione imperfetta e ineguale'

politica
AdnKronos
Luanda, 7 feb. (AdnKronos) - "Le migrazioni di massa costituiscono il più amaro pedaggio a una globalizzazione imperfetta e ineguale". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all'Assemblea nazionale dell'Angola, primo Capo di Stato straniero della storia."L’Africa -ha sottolineato - è il 'Continente dell’oggi', protagonista di straordinari cambiamenti; e questa consapevolezza deve guidare le nostre azioni. Se è vero che, seguendo le attuali tendenze, la popolazione africana raddoppierà il proprio numero entro il 2050, raggiungendo i 2,5 miliardi -un quarto della popolazione mondiale stimata per quell’epoca- la sfida di fronte alla quale si troverà il continente africano sarà di creare, ogni anno, circa 15 milioni di nuovi posti di lavoro. E’ una prospettiva che richiede alla saggezza dei Paesi africani di non disperdere il proprio capitale umano, leva primaria dello sviluppo". "Le migrazioni di massa sono la più dolorosa spoliazione di futuro di un territorio. Sono le conseguenze di piaghe endemiche che affliggono l’umanità: la guerra, la fame, le carestie. Costituiscono il più amaro pedaggio a una globalizzazione imperfetta e ineguale. E’ essenziale -è stata l'esortazione di Mattarella- approfondire l’interazione e il partenariato tra Africa ed Europa, per favorire tutte le iniziative e tutti quegli investimenti atti a sostenere le prospettive delle nuove generazioni e il loro pieno inserimento nei processi di sviluppo sociale, economico e politico, utili alla affermazione universale del rispetto dei diritti umani, dei principi della democrazia, della partecipazione".

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