Commercio: Federdistribuzione, 2018 fermo e incertezza su 2019, rilanciare consumi

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AdnKronos
Roma, 7 feb. (AdnKronos) - "Continua la dinamica altalenante delle vendite al dettaglio: dopo un novembre positivo principalmente per il Black Friday, il mese di dicembre registra una flessione sia per i prodotti alimentari che per i non alimentari, confermando una stagnazione dei consumi preoccupante". Ad affermarlo in una nota è Claudio Gradara, il presidente di Federdistribuzione commentando i dati Istat sul commercio al dettaglio relativi al mese di dicembre 2018 che registrano una diminuzione dello 0,6% rispetto a dicembre 2017 nelle vendite a valore. L’alimentare segna un -0,8% e il non alimentare un -0,6%. Il dato complessivo per il 2018 evidenzia un +0,2% a valore e -0,2% a volume.Purtroppo, rileva Gradara, "le festività natalizie non hanno dato la spinta che si attendeva. Anche l’e-commerce, che negli ultimi mesi aveva registrato incrementi a doppia cifra, si ferma a un modesto +0,6%, pur guadagnando nell’intero anno, il 12,1%". Il 2018, aggiunge, "si chiude con vendite al dettaglio ferme, con un dato complessivo di +0,2%. E’ l’ulteriore conferma di un’economia che si è bloccata, con famiglie e imprese preoccupate per il futuro che si muovono con il freno a mano tirato su consumi e investimenti. Il 2019 si presenta irto di difficoltà, con una prima parte che inevitabilmente seguirà la fase di rallentamento evidenziata nei ultimi mesi del 2018 e una seconda che sarà influenzata dagli impatti delle misure varate con la Legge di Bilancio, al momento ancora difficilmente valutabili". Per il presidente di Federdistribuzione, "occorre urgentemente varare provvedimenti che rimettano in moto gli investimenti privati e pubblici per sostenere lavoro e occupazione riattivando in questo modo anche i consumi".

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