Autonomia: Cna Veneto, sì alla riforma per più sviluppo (2)

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AdnKronos
(AdnKronos) - Ma l’Autonomia da sola non basta. Alla Regione Veneto CNA chiede di "invertire la rotta, perché come dimostrano i dati del Rapporto, a differenza di quanto avvenuto per altri settori, su investimenti e sviluppo economico sono state fin qui penalizzate le risorse destinate al tessuto di imprese. A giudizio di CNA Veneto, infatti, mantenendo inalterata la qualità della vita e la tutela sociale del nostro territorio, bisogna puntare su promozione e internazionalizzazione, innovazione, digitalizzazione, supporto organizzativo delle piccole imprese, rafforzamento delle politiche di credito legate al territorio". “Abbiamo dimostrato senza ombra di dubbio che le piccole imprese e l’artigianato possono fare da volano per l’economia del territorio, quindi nel momento delle scelte strategiche nell’attuazione dell’Autonomia rafforzata, questo non va dimenticato”, ha sostenuto il Presidente di CNA Veneto, Alessandro Conte."Emilia Romagna, Lombardia e Veneto si trovano ad essere accomunate non solo dai primati di carattere economico e produttivo a livello nazionale, ma anche dall’aver intrapreso, come Regioni, per prime questo innovativo percorso istituzionale. E le CNA delle tre Regioni seppero anticipare l’attuale processo per l’autonomia territoriale, individuando il “federalismo differenziato” come una delle possibili leve per il rilancio del Nord e dello sviluppo economico già sei anni fa, in occasione della prima edizione dell’Osservatorio interregionale nel gennaio 2013", spiega.

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SIDDURA MAÌA