Turismo: Zaia, 'bene unione spiagge venete'

economia
AdnKronos
Venezia, 7 feb. (AdnKronos) - “Questi sono bravi imprenditori, perché hanno saputo fare squadra”. E’ con queste iniziative che il Veneto non può fare altro che crescere”. Le parole sono del governatore del Veneto, Luca Zaia, e suonano come una sorta di “benedizione” nei confronti del progetto Venice Sands, l’unico esempio di unione tra località balneari. Partito ufficialmente poco più di un anno fa, rilanciato il mese scorso con l’ingresso di un’altra spiaggia, Eraclea (che va ad aggiungersi a Bibione, Caorle e Jesolo), da oggi ha anche l’investitura della Regione. Venice Sands è un progetto che mette assieme i consorzi di promozione turistica Bibione Live, Caorle e Venezia Orientale e JesoloVenice, quindi Eraclea attraverso il delegato comunale. Per la prima volta, dunque, le località turistico-balneari della costa veneziana (più il partner privato Atvo, Azienda di Trasporti del Veneto Orientale) assieme per fare promozione turistica, per prendere parte a progetti con partner istituzionali con una unica immagine e un unico indirizzo, per essere presenti alle principali fiere internazionali. Come in occasione del “Salon des Vacances”, la fiera internazionale del turismo di Bruxelles, capace, nell’edizione 2018, di fare registrare 108mila visitatori e circa 800 espositori.In questa occasione i rappresentanti delle quattro realtà (Giuliana Basso, presidente di Bibione Live; Luigi Pasqualinotto, presidente di JesoloVenice; Alberto Fiammengo, in rappresentanza di Caorle e Venezia Orientale; Alessandro Berton, per Eraclea), sono stati ricevuti dal presidente Zaia, nella sede della regione Veneto a Bruxelles.

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