Migranti, Sibilia: "Nessun accordo"

politica
AdnKronos
Roma, 11 mag. (Adnkronos) - Sulla regolarizzazione dei cosiddetti lavoratori invisibili nel dl rilancio "per noi non è chiusa, a me non risultano accordi e c'è un confronto aperto nel M5S e col capo politico Vito Crimi. In tutto questo è sparito il tema principale, quello di recuperare braccianti per l'agricoltura: stiamo affrontando il problema del caporalato o la mancanza di braccianti nei campi? Delle due l'una, anche perché la misura così com'è -vorrei far notare alla ministra Bellanova- non risolve né l'uno né l'altro problema". A dirlo all'Adnkronos è il sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia, volto storico del M5S, mentre si attende il dl rilancio, che a questo punto, con ogni probabilità, anche stasera non andrà in Cdm. L'ennesimo rinvio.Ma Sibilia ce l'ha soprattutto con la norma Bellanova. "Nessuno comprende - accusa - come si possa immaginare un condono penale e amministrativa per chi questo reato" ovvero l'aver sfruttato lavoratori in nero nei campi "lo ha commesso e va perseguito per legge. A parte mi chiedo dove sia il buonsenso? Chi pensiamo possa andare in prefettura a dire 'io avevo dei migranti irregolari nel campo, li ho sfruttati facendoli lavorare in nero'... Se non l'ha fatto fino a ieri, perché dovresti farlo ora? Oltretutto in questo modo -per Sibilia- si trasmettono due messaggi negativi: da un lato sembra che non si riesca a perseguire chi commette questo reato, mentre le nostre forze dell'ordine lo fanno ogni giorno, con impegno e dedizione; in secondo luogo diciamo all'imprenditore agricolo onesto di ispirarsi a quel mondo fatto di delinquenti, di chi evade le regole, perché nei fatti non vieni perseguito. Noi, come M5S, la politica del condono non l'abbiamo mai sostenuta, su nessun fronte, tanto meno in questo. Per il M5S ben venga la lotta dura al caporalato, ma nessuno sconto per i criminali, sia ben chiaro. Per noi l'intesa non c'è".

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