Coronavirus: gdf Milano scopre e sequestra 122mila mascherine

cronaca
AdnKronos
Milano, 20 mag. (Adnkronos) - La guardia di finanza di Milano ha scoperto e sequestrato circa 122mila mascherine chirurgiche e migliaia di confezioni di igienizzanti che, "su disposizione del Commissario straordinario per l’emergenza da Covid19", sono stati ora requisiti con decreto del Prefetto di Milano e destinati alla Protezione Civile. La gdf ha fermato a Lacchiarella (Milano) un soggetto a bordo di un’autovettura: sui sedili posteriori aveva alcuni cartoni contenenti 7mila mascherine chirurgiche con indicazioni in lingua cinese e prive della marcatura CE, che venivano trasportate, per la successiva vendita a terzi, senza alcuna documentazione.Con altri approfondimenti, i finanzieri sono risaliti alla ditta che aveva importato e ceduto le mascherine: nel suo magazzino ne sono state trovate ulteriori 115mila oltre a migliaia di confezioni di prodotti igienizzanti privi delle prescritte indicazioni e autorizzazioni. Il Decreto Cura Italia, convertito nella Legge 24 aprile 2020 n. 27, ha introdotto, per questo periodo emergenziale, una deroga alle disposizioni che prevedono la presenza della marcatura CE sulle mascherine chirurgiche e sui dispositivi di protezione individuale. Chi intende avvalersi di questa deroga, però, deve comunque inviare all’Istituto Superiore di Sanità e all’Inail un’autocertificazione nella quale si attestano le caratteristiche tecniche dei prodotti. Da quanto accertato dai Baschi verdi, i soggetti controllati avevano importato in nero per la commercializzazione le mascherine, senza alcun documento contabile o fiscale e senza ottemperare a quanto disposto dalla legge. Il materiale trovato è stato sottoposto a sequestro e i due responsabili sono stati segnalati per frode in commercio all’Autorità Giudiziaria di Pavia.

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