D'Antona: Taverna, 'visionario, combattente, riformatore'

politica
AdnKronos
Roma, 20 mag. (Adnkronos) - “Oggi ricordiamo Massimo D’Antona assassinato dalle Brigate Rosse il 20 maggio del 1999 durante una delle pagine più buie della nostra Repubblica. Appassionato giurista del lavoro, professore universitario, coraggioso riformatore che collaborò alla stesura di leggi che ancora oggi sono una tutela dei diritti dei lavoratori. Assassinato proprio perché visionario, combattente e riformatore". Lo scrive su Facebook la senatrice M5S Paola Taverna, vicepresidente del Senato."In questo Paese, essere tutte queste cose -aggiunge- è stato purtroppo motivo di persecuzione per tanti eroi della nostra storia, servitori dello Stato, che sono diventati vittime innocenti. Il nostro dovere è ricordarli sempre per fare tesoro di tutto il valore che ci hanno lasciato in dono”. “E proprio oggi, in questa triste ricorrenza, sono anche i 50 anni dalla nascita dello Statuto dei Lavoratori, una carta fondamentale, simbolo di lotta per i diritti, di conquista di certe dignità imprescindibili e fondamenta di nuove conquiste sul lavoro, per il quale c’è ancora molto da fare e al quale -conclude Taverna- abbiamo dedicato già tante misure da quando siamo al governo di questo Paese”.

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