**Ricerca: Draghi, 'laboratori Gran Sasso orgoglio Italia'**

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AdnKronos
Roma, 16 feb. (Adnkronos) - "È stata per me una grande emozione visitare i laboratori sotterranei e osservare da vicino gli esperimenti che vi rendono un punto di riferimento per la comunità scientifica mondiale. Quest’anno ricorre il 35esimo anniversario dall’inizio delle attività dei Laboratori del Gran Sasso - prova della lungimiranza degli investimenti in centri di ricerca e infrastrutture scientifiche. La loro realizzazione, su iniziativa dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha permesso all’Italia di affermarsi nella fisica delle particelle elementari negli anni in cui emergeva questo campo. Da allora, il Gran Sasso ha contribuito - e continua a contribuire - a molte delle scoperte più rilevanti della nostra epoca nei campi della fisica subnucleare, nucleare e astroparticellare. È un luogo capace di attrarre menti brillanti dall’estero e di valorizzare i nostri talenti. Siete una delle grandi eccellenze del Paese. L’Italia è orgogliosa di voi". Così il premier Mario Draghi, intervenendo ai Laboratori nazionali del Gran Sasso, dove oggi si è recato in visita. "Sono particolarmente felice di aver visitato i Laboratori con Giorgio Parisi, che ringrazio - ha proseguito il presidente del Consiglio rivolgendosi al Premio Nobel -. In mezzo secolo di carriera, il Professor Parisi ha rappresentato le virtù della scienza: il genio della scoperta, la dedizione alla ricerca, la generosità verso gli allievi e verso la società. Il suo lavoro pionieristico ha aperto nuove vie nei campi della cromodinamica quantistica e dello studio dei sistemi disordinati complessi. Il Premio Nobel lo pone di diritto accanto ai grandi scienziati italiani, come Camillo Golgi, Guglielmo Marconi, Enrico Fermi, Emilio Segrè, Giulio Natta, Renato Dulbecco, Carlo Rubbia, e Rita Levi-Montalcini, di cui quest’anno ricorrono i dieci anni dalla scomparsa. Testimonia la vivacità e la ricchezza del nostro mondo scientifico – e della fisica in particolare - che dobbiamo valorizzare più di quanto sia avvenuto in passato".

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