Golfo Aranci

Insediamento del nuovo direttivo Pd
A Olbia la prima riunione dei neoeletti

di Davide Mosca


OLBIA. E' stato convocato, ieri per la prima volta, intorno alle 19.00, il nuovo direttivo del partito democratico cittadino. Il neoletto segretario, Angela Corda, ha presentato agli iscritti i quaranta membri del direttivo, venti uomini e venti donne e, dopo averli nominati uno ad uno, ha fatto loro gli auguri di buon lavoro. Nella sua relazione introduttiva, il nuovo segretario ha  fatto subito riferimento alle polemiche innescate sulla stampa dai dissidenti e scissionisti del Pd  che, guidati dal vice sindaco Carlo Careddu e dai consiglieri comunali Gianni Ricciu, Luigi Damigella, Antonio Loriga e Liliana Pascucci, hanno disconosciuto e delegittimato prima il congresso e le elezioni, poi il segretario e gli eletti. La Corda ha manifestato il suo disappunto e ha così replicato: "Questo organismo è legittimato a rappresentare il nostro partito. La maggioranza degli iscritti ha votato per lo svolgimento del congresso che, nel pieno rispetto delle regole, ha eletto i suoi rappresentanti". Ha poi proseguito: "Mi auguro di essere all'altezza del delicato compito e i risultati che da sola non posso ottenere dipenderanno anche dal vostro fondamentale apporto. Rimbocchiamoci, da subito, le maniche e risolviamo le emergenze sociali che stanno colpendo la nostra città. Solo così potremmo rispondere agli attacchi che ogni giorno riceviamo. In questo modo potremo restituire dignità e autorevolezza a questo organismo e a tutti i nostri iscritti". Da quello che emerso dall'incontro di ieri, nei prossimi giorni, il segretario chiederà di incontrare il gruppo dei dissidenti per cercare di ricucire la spaccatura, ma pure per chiedere conto delle dichiarazioni e notizie apprese dai giornali. La Corda ha tenuto comunque a precisare di essere aperta al confronto e soprattutto all'unità. Il tema è certamente caldo e tra i nuovi eletti, intervenuti poi al dibattito, vi è stato anche chi ha mostrato preoccupazione per il rischio di ripercussioni sulla tenuta dell'amministrazione comunale. 

Patrizia Desole, nuova eletta nel direttivo, ha lasciato le polemiche alle spalle e ha puntato dritta alla risoluzione delle questioni concrete: "Pensiamo ai problemi che riguardano la città, rispondiamo sul campo. Chiedo poi alla segreteria di lavorare sulle tematiche di genere; esiste un'emergenza nazionale che è anche locale. La prossima settimana tutti i centri anti violenza d'Italia e d'Europa si incontreranno a Bruxelles. Noi di Prospettiva Donna ci saremo e anche questa è una vittoria del Pd cittadino di cui io insieme con voi facciamo parte". La Desole ha, quindi, fatto riferimento a iniziative popolari da mettere in campo per aiutare gli abitanti di Su Canale i quali, a breve, vedranno abbattere le loro case per fare spazio alla costruzione della Sassari-Olbia. 

Per Domenico Piccinnu, da oggi, bisogna voltare pagina: "Sosteniamo le associazioni di volontariato che qui a Olbia svolgono una funzione suppletiva delle istituzioni. Rispondiamo alle richieste della gente. Dobbiamo partire da questo punto". Nei prossimi giorni, verrà costituita la nuova segreteria che è anche l'organo di governo del coordinamento cittadino, ma soprattutto si aprirà il dibattito con il gruppo dei dissidenti.  


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