Golfo Aranci

Sagra della Panada a Oschiri
Sabato la 13esima edizione della fiera

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di Antonella Brianda


OSCHIRI. E' un piccolo cestinetto di pasta lavorata con la farina di grano duro e lo strutto che racchiude al suo interno teneri bocconcini di carne di maiale o agnello. "Sa Panada" è la specialità gastronomica di Oschiri e come tale, da tredici anni a questa parte, i suoi abitanti la festeggiano organizzando una Sagra. Protagonista assoluto della fiera enogastronomica che quest'anno si svolgerà domani, sabato 27 luglio, è questo prodotto che costituisce un nutriente e gustoso piatto unico, da mangiare accompagnato ad una insalata fresca, magari alla maniera degli oschiresi doc che usano "scoperchiare" la Panada, togliere la carne e metterci dentro la verdura, per poi richiudere il tutto e assaporarla come fosse un panino. Vietato assolutamente usare coltello e forchetta. Sa Panada si mangia con le mani e, stando attenti al brodino che molto spesso fuoriesce quando la si addenta, la si può consumare anche per strada. 


Per gli americani sarebbe un'ottimo "street food". Per i sardi e gli oschiresi in particolare, è il piatto che non manca mai nelle occasioni importanti, così come nei giorni normali. Gli abitanti di Oschiri da sempre rivendicano la "proprietà" della ricetta originale, a discapito, a detto di molti, dei vicini berchiddesi. Sabato, a partire dalle 18.30, prenderà il via l'edizione 2013 della Sagra. Come ogni anno, la strada centrale del paese verrà allestita con stand e bancarelle, nelle quali sarà possibile gustare il prelibato cibo, accompagnato da un ottimo bicchiere di vino rosso. La serata sarà arricchita dall'esibizione della cantante oschirese, Luisanna Fresu e dal Gruppo Folk Madonna di Castro. In occasione della manifestazione gastronomica, l'Avis di Oschiri ha previsto una mattinata di donazioni di sangue. Non resta che fare al mattino un gesto di generosità donando il sangue e alla sera godersi le squisite Panadas. 

 

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