Golfo Aranci

Presunti maltrattamenti in un asilo
Olbia sotto shock per l'accaduto

di Antonella Brianda


OLBIA. La notizia dei presunti maltrattamenti ai danni dei bambini di una scuola per l'infanzia privata di Olbia è stata un fulmine a ciel sereno. In città, da alcune ore, non si parla d'altro. "Sono rimasta senza parole quando ieri sera la maestra dell'asilo ci ha avvisate che la scuola sarebbe stata chiusa e che lei era stata denunciata per maltrattamenti". Ha risposto così la mamma di una bambina che da più di due anni frequenta la scuola dell'infanzia che ieri i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno posto sotto sequestro. "Mai e poi mai avrei pensato che in quell'asilo le maestre si comportassero male. Mia figlia - ha continuato la mamma - non ha mai detto niente a riguardo, anzi andava volentieri. Se è vero quello di cui le maestre sono accusate, noi mamme non ci siamo mai accorte di nulla". 


Durante il periodo estivo la scuola per l'infanzia organizzava anche delle giornate in cui i bambini venivano portati al mare con un pullman noleggiato. Il numero degli alunni che partecipava era sempre molto elevato. 

Anche gli abitanti di via Fera sono rimasti sconcertati nell'apprendere la notizia. La proprietaria di un esercizio commerciale in fondo alla strada, questo pomeriggio ancora non riusciva a capacitarsi dell'accaduto. "Speriamo che non sia vero, non posso davvero crederci. I proprietari sono brave persone, li conosciamo da tanto, mi sembra davvero strano che siano potuti accadere fatti del genere", ha detto. 


Un'altra proprietaria di un esercizio commerciale posto di fronte all'edificio della scuola dell'infanzia ha affermato:" Mi sono immaginata che fosse successo qualcosa perché ieri sera ho visto che stavano portando via alcune cose, come i viveri, l'acqua e delle attrezzature. Insomma, sembrava che stessero sbaraccando tutto. La cosa che da sempre mi è sembrata strana di questo asilo è che tenevano le tapparelle abbassate. Una bambina che frequentava la scuola mi ha poi detto che stavano con la luce accesa ma non aprivano mai le tapparelle". I Carabinieri hanno apposto i sigilli alle porte d'ingresso della scuola d'infanzia. Le persone coinvolte, per il momento, non potranno esercitare la professione.

 

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