Visita di Papa Francesco a Cagliari
Da Oschiri una folta delegazione

GUARDA FOTO IN FONDO ALL'ARTICOLO
di Antonella Brianda


OLBIA. Sono partiti da Oschiri che ancora il sole non aveva fatto capolino dai monti del Limbara e armati di zainetti, bandiere e tantissimi sorrisi, sono saliti sui pullman diretti alla volta di Cagliari. L'occasione non era un concerto di qualche cantante famoso o una partita di calcio della squadra rosso blù. L'occasione era la visita nel capoluogo sardo di Papa Francesco, Papa che in queste ore sta catalizzando l'attenzione di tutti, credenti e non. Si sono dati appuntamento alle 3.30 di questo mattino, i fedeli oschiresi che nonostante le tante ore di viaggio, a Cagliari hanno sfoggiato i loro migliori sorrisi e il loro buonumore per salutare e accogliere un Pontefice che da quando è stato eletto non ha fatto altro che sdoganare temi tanto discussi quanto spinosi, come l'aborto, l'omosessualità, la povertà della Chiesa. Da settimane a Oschiri si stava organizzando questo "pellegrinaggio". In tanti volevano essere presenti, nessuno voleva perdersi  l'evento da molti definito epocale. 


Circa duecento persone sono partite dal paese e sono andate ad aggiungersi alle altre centinaia e centinaia che da tutta la Gallura e l'intera isola, si sono ritrovate davanti alla Basilica di Nostra Signora di Bonaria, dove alle ore 10.30 Papa Francesco ha celebrato la messa e l'Angelus. "E' stata un'emozione unica, Papa Francesco è un grande uomo. Il suo discorso ci ha toccato, ha parlato dei lavoratori e dei precari, ha parlato dell'idolo del Dio denaro e della globalizzazione. Tutti temi che ci fanno riflettere", ha detto una giovanissima presente questa mattina. Questo pomeriggio Papa Francesco ha tenuto un discorso nella Cattedrale di Cagliari e per la sera è previsto l'incontro con i giovani in Largo Carlo Felice.

 

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Golfo Aranci