DOPO ALLUVIONE OLBIA

Giovannelli incontra Comitato "18/11"
Tante le domande e i chiarimenti fatti

di Antonella Brianda


OLBIA. Due mesi sono passati dall'alluvione; due mesi nei quali tanto si è fatto in città, ma molto ancora resta da fare e tante sono le domande alle quali i cittadini colpiti dalla furia dell'acqua vogliono risposte certe e concrete. Ecco perché questa mattina un folto gruppo di olbiesi, facenti parte del comitato spontaneo nato all'indomani dell'alluvione, si è recato in Comune per incontrare il primo cittadino. Niente urla, proteste o malumori, solo persone che vogliono tentare di trovare delle soluzioni utili a tutti quelli che, ancora oggi, si trovano ad avere la propria abitazione inagibile e a sopravvivere grazie alla generosità di parenti e amici. Hanno voluto raccogliere le testimonianze dirette degli olbiesi che hanno perso tutto e l'hanno fatto girando una sorta di documentario che hanno poi mostrato al sindaco Giovannelli. Il loro non è uno sfogo o un piangersi addosso, è anzi la voglia di andare avanti e superare, insieme, questo momento. Le domande da fare agli amministratori locali sono tante, così come le paure che in questi due mesi stanno accompagnando gli alluvionati, ma una più di tutte ricorre: "dove sono andati a finire i soldi donati da più parti per gli alluvionati di Olbia?". 


I soldi: è questo il leitmotiv dell'incontro con il sindaco. Tutti vogliono sapere quando e come verranno distribuiti e in molti dubitano della chiarezza delle graduatorie. Dal canto suo il primo cittadino ha ascoltato tutto e tutti, così come ha voluto precisare egli stessi: "Sono sempre disponibile ad incontrare le persone e in questo periodo sono molti i concittadini che hanno bussato alla porta del mio ufficcio comunale", ha affermato Giovannelli. Non si aspettavano di certo di avere questa mattina la risoluzione a tutti i problemi e risposte immediate, ma una cosa i membri del Comitato "18/11" l'hanno ottenuta: sono usciti dal palazzo comunale con in mano un documento che attesta l'ufficiale collaborazione tra il Comitato e le istituzioni e la promessa di una assemblea cittadina aperta prevista per il prossimo 18 febbraio, dove i cittadini potranno dialogare direttamente con gli amministratori. Inoltre, il sindaco ha accettato la possibilità che venga creata una delegazione esterna, composta dai cittadini, che abbia voce e peso sulle decisioni che riguardano l’effettiva ridistribuzione dei fondi. Si tratta di un traguardo e di un grande passo verso ciò a cui gli olbiesi ambiscono di più, ossia la chiarezza e la trasparenza.  

 

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SIDDURA TÌROS