Olbia, protesta dipendenti Meridiana
A rischio 1200 posti di lavoro

di Antonella Brianda


OLBIA. Sono preoccupati per il futuro della compagnia, soprattutto dopo che l'azienda di proprietà del principe Aga Khan ha mostrato la volontà di mandare in mobilità circa 1200 lavoratori, ossia quelli che attualmente si trovano in regime di cassa integrazione. Ecco che questa mattina alcune decine di dipendenti della Meridiana Fly hanno manifestato il proprio disappunto radunandosi davanti all'aeroporto Olbia Costa Smeralda, per poi raggiungere in corteo l'area aeroportuale dove si trova l'edificio che ospita la sede della società. Inoltre, fino alla mezzanotte di oggi, i dipendenti del gruppo Meridiana aderenti a Usb, Cgil e Cisl sono in sciopero. Le tre sigle sindacali contestano,  l'assenza di un piano industriale valido e il passaggio di forza lavoro dalla compagnia madre, Meridiana Fly, alla controllata Air Italy, all'interno della quale viene applicato un contratto di lavoro meno oneroso per l'azienda e meno remunerativo per i dipendenti. Lo sciopero interessa i dipendenti di Meridiana Fly, Air Italy, Geasar, la società che gestisce lo scalo di Olbia e Meridiana Maintenance.

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