Rissa con coltelli e bastoni a Olbia
Chiusi due locali che vendevano Kebab

OLBIA. Nel corso del pomeriggio di ieri, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Olbia ha notificato due provvedimenti di sospensione della licenza, ex art.100 T.U.L.P.S., emessi dal Questore di Sassari nei confronti di due esercizi commerciali denominati rispettivamente “HB Doner Kebab” e  “Ristorante Pak Kashmir Kebab”, con sede in Olbia, entrambi in via Acquedotto. Il provvedimento amministrativo si è reso necessario in seguito alla violenta rissa che si è verificata la notte dello scorso 10 gennaio, in piazza Matteotti ad Olbia, e che aveva visto protagonisti diversi cittadini stranieri. L'intero episodio era stato filmato dalle telecamere poste dal comune, a sicurezza della città. Le immagini raccontavano di una vera e propria scazzottata con bastoni e coltelli, nel cuore della città. 


Dalla segnalazione prodotta da personale del Commissariato P.S. intervenuto quella notte e dall’attività svolta da personale della Divisione di Polizia Amministrativa, è emerso che detti locali sono abituale ritrovo di soggetti, nazionali e stranieri, spesso pregiudicati e che l’episodio della rissa risulti essere l’ennesimo di una serie di episodi delittuosi, costituiti da rapine, furti, atti di violenza e vandalismo protrattisi nel tempo e che hanno creato allarme nei residenti e  messo in pericolo l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. 


Sono questi, infatti, i motivi che hanno portato il Questore di Sassari Pasquale Errico, all’emissione dei decreti di chiusura che, per quanto riguarda il Ristorante Pak Kashmin Kebab, è di 7 giorni dalla data di notifica, mentre l’esercizio pubblico “HB Doner Kebab” rimarrà chiuso per 10 giorni, poiché anche il titolare ed alcuni dipendenti furono parte attiva nella rissa.


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SIDDURA