La scuola Maria Rocca rivive a Olbia
Studenti trasferiti nella sede dei salesiani

di Davide Mosca

OLBIA. La scuola Maria Rocca distrutta e travolta dall'acqua nell'alluvione del 18 novembre scorso era diventata il simbolo di quella tragedia. Oggi, nell'attesa della costruzione del nuovo plesso scolastico grazie alle donazioni di alcune fondazioni, i ragazzi sono stati trasferiti presso la sede dell'Ordine dei Salesiani, a Poltu Quadu. All'incontro che si è svolto stamane erano presenti il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, l'assessore alla pubblica istruzione Giovanni Antonio Orunesu e la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo statale, la professoressa. Maria Franca Fara. "Nei giorni scorsi -ha dihiarato Giovannelli- si è realizzato il trasferimento nella struttura comunale assegnata ai salesiani che però non l'avevano utilizzata. Nell'attesa che venga realizzata la nuova struttura che sostituirà la scuola Maria Rocca, i bambini sono stati trasferiti qui. Per il nuovo plesso scolastico di via Vicenza, è stato stanziato un importo di 2milioni e 200mila euro, frutto delle donazioni Banco di Sardegna e del Corriere della Sera, La7 e del gruppo l'Espresso.

I bambini andavano momentaneamente sistemati e quindi abbiamo sistemato e attrezzato la struttura che non era concepita per ospitare bambini. C'è voluto un anno di attesa per la realizzazione dell'immobile. I salesiani verranno spostasti momentaneamente in alcuni uffici del comune dopo che i bambini andranno via". In questi locali verranno ospitate otto classe, tra scuola primaria e dell'infanzia, per un totale di 240 bambini. 


"Nel mese di settembre -ha dichiarato l'assessore all'istruzione Orunesu-  una parte die bambini sono stati spostati nell'oratorio della chiesa della Sacra Famiglia. Nel mese di maggio è sorto il problema di dove mettere questi bambini, e nel mese di giugno si è arrivati ad un accordo con i salesiani che hanno concesso la struttura. Il comune poi non poteva sforare il parto di stabilità per fare i lavori che sono costati 600mila euro. Grazie ad un decreto che ha concesso ai comuni alluvionati di eseguire lavori per le scuole, sono partiti i lavori che sono in fase di ultimazione".


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