Dinamo, le parole di Marquez Haynes

Stamane, nella Club House di via Nenni, Marquez Haynes ha incontrato i giornalisti di televisione, carta stampata e agenzie in vista del round 2 di Eurolega in agenda venerdì prossimo contro il Cska Mosca. Il folletto di Irving ha dato un grande apporto nella partita di domenica contro l’Enel Brindisi: con quattro bombe Quez ha dimezzando lo svantaggio dei padroni di casa nella terza frazione. Il play biancoblu ha chiuso il posticipo della terza giornata di campionato con 24 punti e 4 rimbalzi a referto.

Cosa è successo domenica contro Brindisi?

“Credo sia mancata la giusta energia, abbiamo patito molto nel primo tempo e abbiamo speso moltissime forze nella terza frazione per riportarci in parità. Questo grande dispendio l’abbiamo pagato poi nell’ultimo quarto, quando non siamo riusciti a chiudere la partita. La sconfitta di domenica però non credo sia stato un passo indietro, Brindisi si è presentata qui pronta a combattere, ha giocato benissimo di squadra. Noi dobbiamo lavorare duro tutti insieme per fare bene”.

Qualche scoria dopo Istanbul?

“Non conosco nessun giocatore che in campo pensi alla partita precedente. Semplicemente a volte sul campo non si riesce a fare un buon lavoro. Non bisogna fare drammi ma guardare avanti e lavorare tutti insieme”.

Ogni tanto sembra che nella tua testa scatti qualcosa e diventi sempre più un finalizzatore. Che ti succede?

“Io cerco sempre di giocare la mia partita al massimo, leggendo le situazioni di gioco e aiutando la squadra e i compagni facendo la cosa giusta al momento giusto. Per ogni giocatore c’è un momento in cui si accende qualcosa e sente che è il caso di essere più aggressivi. Stiamo imparando a conoscerci e capire che squadra siamo, credo sia un processo normale, ogni giorno di più cresce la chimica tra noi”.

Venerdì arriva il Cska, come si affronta un top club europeo di questo calibro?

“Secondo me la cosa più importante è non pensare di avere davanti un avversario imbattibile. Bisogna scendere in campo con la giusta energia e la giusta faccia, abbiamo tutte le caratteristiche per giocarcela alla pari. Nella nostra squadra ci sono tre giocatori che hanno giocato in Nba, Sassari ha già disputato l’Eurolega e sia io che Petway e Alexander abbiamo giocato ad alti livelli in Europa. Alcuni di noi potrebbero tranquillamente giocare nel Cska. Nessun risultato è scritto e nessuno di noi scenderà mai in campo sentendosi già sconfitto”.

A te spetta il duello con Milos Teodosic..

“Lui è sicuramente un grande giocatore ma credo che non gli sarà facile difendere su me o David. Ho già giocato contro avversari così competitivi, lo rispetto moltissimo come giocatore e darò il massimo di me stesso”.
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