Golfo Aranci

Dinamo da sogno contro Pistoia
I biancoblu chiudono il 2015 in bellezza

OLBIA. È un grande quarto quarto (20-10) a consegnare la vittoria ai campioni d’Italia che battono Pistoia nell’ultima sfida dell’anno. In una partita in equilibrio per tutto il suo corso i giganti chiudono il 2015 con una delle più belle vittorie dell’anno: merito di una squadra in grande sintonia, condotta da un grande David Logan, autore di 13 punti, 2 rimbalzi, 6 falli subiti e 5 assist, che questa sera ha raggiunto quota 1000 punti in serie A, ma anche dell’apporto fondamentale di un grande Matteo Formenti, autore di un partitone  con 12 punti, 4 rimbalzi per un 16 totale di valutazione. Il Banco chiude con quattro uomini in doppia cifra, ottima serata di Haynes (16 pt, 6 falli subiti, 6 assist), doppia doppia per Jarvis Varnado a referto con 12  punti e 13 rimbalzi. 

La scena. Quattordicesima giornata di campionato: i giganti della Dinamo si presentano al PalaSerradimigni per l’ultima sfida del 2015. Avversario di giornata la Giorgio Tesi Group Pistoia di coach Enzo Esposito, sorpresa del campionato: per i sardi sarà fondamentale riproporre quell’intensità difensiva vista mercoledì contro Reggio Emilia.

Il match. Coach Calvani manda in campo Haynes, Petway, Logan, Formenti e Varnado, coach Esposito risponde con Knowles, Antonutti, Blackshear, Moore e Kirk. È David Logan ad aprire il match, seguito da Haynes: Pistoia si fa sotto con Antonutti e Knowles. I biancorossi mettono la testa avanti con un 6-0 che convince coach Calvani a parlarci su (8-11). Controbreak sassarese per il sorpasso: le due squadre si sfidano dall’arco. Una magia di Formenti sotto canestro e il contropiede di Haynes chiudono il primo quarto 25-21. I giganti bombardano, una tripla di Sacchetti sancisce il vantaggio in doppia cifra. I toscani recuperano il break con Moore, Kirk e Blackshear. Varnado conduce i padroni di casa, ma Pistoia trova un break in chiusura con Filloy dall’arco, Czyz sotto le plance e il contropiede di Knowles: si va negli spogliatoi e il tabellone dice 45 pari. Al rientro dall’intervallo lungo gli uomini di Esposito provano a scappare via, ma i sardi non ci stanno (51-56). Una bomba di Haynes innesca la reazione biancoblu, lo segue Eyenga con una schiacciata a chiudere il contropiede lanciato da Varnado. Break della Giorgio Tesi che, con il capitano Filloy e Antonutti, chiude al 30’ avanti 60-65. I toscani sono in fiducia condotti per alcuni tratti condotti da un grande Lombardi (ormai in doppia cifra), ma i giganti non ci stanno. Logan scherza Moore e gli ruba palla: una schiacciata in contropiede è il manifesto programmatico del Professore con il numero 3 sulle spalle. Varnado dalla media accorcia ancora, ma il vero capolavoro è il contropiede che sancisce la parità: Moore si fa ancora beffare da Logan, palla a Formenti, l'italiano serve Petway che inchioda la schiacciata del 75 pari. Il PalaSerradimigni è una bolgia. È il numero 5 ad andare in lunetta per il quarto fallo: a Matteo non trema la mano e sigilla il +5 quando restano 7 secondi e spiccioli sul cronometro. Finisce 80-75.

Le parole. Il coach della Giorgio Tesi Vincenzo Esposito, commenta così: “L’obiettivo era di venire qui e cercare di rimanere attaccati al match il più possibile, direi che abbiamo fatto un mezzo capolavoro visto che siamo sempre stati in partita. Abbiamo perso qualche pallone di troppo che ha permesso a Sassari di riprendere fiducia. Nulla da recriminare ai miei ragazzi perché abbiamo giocato un gara di grande qualità. Da stasera si azzera tutto, adesso pensiamo a Capo d’Orlando”.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Marco Calvani: “Partita molto insidiosa, la gara con Reggio era stata molto dispendiosa dal punto di vista mentale oltre che fisico e quella di oggi, contro una contendente che non a caso dopo 14 giornate è prima in classifica, è stata forse anche più difficile. Grandi complimenti ai miei ragazzi, riuscire a replicare  gare del genere non è facile, bisogna avere solidità e mentalità. E loro le hanno avute. Dopo l’approccio abbastanza soft in cui non abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, nella quarta frazione si è vista una difesa diversa, si è vista la Difesa che voglimo per la Dinamo, con piena intensità e durezza. Forse stasera i migliori complimenti bisogna farli al pubblico:  contro Reggio Emilia era stato tutto sommato facile sostenerci, eravamo sempre sopra e il pubblico ci ha accompagnato. Oggi ci sono stati dei momenti critici ed è lì che il pubblico ha alzato i decibel per incoraggiare il gruppo".

La guardia biancoblu Matteo Formenti: Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, Pistoia sta facendo molto bene e anche stasera ha fatto di tutto per vincerla. Siamo stati bravi sulle ultime difese in cui abbiamo concesso solo tiri molto complicati e siamo riusciti a recuperare e a portare a casa la gara. Sappiamo che se difendiamo bene riusciamo anche a correre meglio in contropiede e giocare meglio in attacco. Nell’ultimo quarto tutti abbiamo difeso con mentalità, durezza ed energia: con compagni che difendono in questo modo tutti riescono a giocare meglio e questa stasera è stata la nostra forza”.

 

Dinamo Banco di Sardegna 80 – Giorgio Tesi Group 75

Parziali: 25-21; 20-24; 15-20; 20-10.

Progressivi: 25-21; 45-45; 60-65; 80-75.

Dinamo Sassari – Haynes 16, Petway 4, Logan 13, Formenti 12, Pellegrino , Devecchi, Alexander 9 , D’Ercole 2, Sacchetti 3, Stipcevic 3, Eyenga 6, Varnado 12. All. Marco Calvani.

Giorgio Tesi Group – Di Pizzo, Knowles 7, Mastellari, Antonutti 6, Lombardi 12, Filloy 8, Severini , Czyz 6, Blackshear 12, Moore 13, Kirk 11. All. Enzo Esposito.

Arbitri: i signori Paolo Taurino, Alessandri Vicino e Guido Federico Di Francesco.


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