Golfo Aranci

La Carrarese stravince sull'Olbia
4-1 il risultato finale

OLBIA. L'Olbia ha giocato e creato ma è sembrata troppo vulnerabile. La Carrarese ha saputo attendere, segnare e vincere. A sommario della cronaca, qualche ingenuità di troppo ha punito i bianchi proprio nel loro momento migliore, quando sembrava che l'inerzia del confronto stesse cambiando direzione. La sfida dello "Stadio dei Marmi", valida per la 16ª giornata del campionato, termina con il punteggio di 4-1 per i padroni di casa, letali nel pungere l'Olbia con le giocate in velocità di Floriano, migliore in campo per distacco con un rigore procurato e trasformato e tre assist decisivi.

Nella prima mezz'ora di gara l'Olbia strappa il pallino del gioco all'avversario, giostrando la sfera prevalentemente sulla metà campo locale e rendendosi pericolosa con alcuni movimenti e conclusioni di Ragatzu. La supremazia c'è, ma non è abbastanza incisiva. E allora al 29', quando la Carrarese mette il naso fuori, l'Olbia incassa lo svantaggio. Una palla velenosa spiove in area e Pisano ostacola Floriano in maniera fallosa all'altezza del dischetto. L'arbitro è perentorio e concede il penalty che lo stesso Floriano trasforma con freddezza. I bianchi cercano di ricompattarsi, ma l'impeto della Carrarese è in crescita e Miracoli (al 33') e Dell'Amico (al 38') sfiorano il raddoppio che al 40' concretizza Tutino: il cross d'esterno di Floriano taglia l'area e il numero 10 gialloblù deve solo appoggiare comodamente in rete.

Il match si mette decisamente in salita per l'Olbia che tuttavia rientra in campo nella ripresa con il piglio giusto, cercando da subito di accorciare le distanze. Si spinge molto sugli esterni con Pisano e Russu e nei primi 5' i galluresi sfiorano il gol con Ragatzu (anticipato dal portiere) e Capello (che spara alto da buona posizione). La partita è vivace e l'Olbia ci crede. Al 57' Mignani inserisce Pinna per Dametto nel tentativo di creare superiorità sulla fascia destra e al 60' Russu, sul versante opposto, lavora una buona palla per Kouko che non trova la deviazione vincente. Al 62' e al 63 è la volta di Piredda e Capello, ma Lagomarsini è attento.

La pressione bianca si fa dirompente e trova compimento al 65', quando Kouko riceve palla in area da Capello e spara un sinistro potente che riapre il match: 2-1. L'Olbia sembra padrona del campo e Piredda sfiora il pareggio al 68', ma una manciata di minuti, a sorpresa, la Carrarese colpisce ancora: Floriano si invola sulla sinistra e  inventa un altro cross perfetto che Miracoli deve solo spingere in rete. Il 3-1 spezza la rincorsa dell'Olbia che all'86', ancora una volta esposta al contropiede, capitola per la quarta volta: Floriano scappa via e mette dentro per Del Nero che da pochi passi non perdona.

La prima delle quattro sfide "toscane" vede dunque l'Olbia uscire dal campo a mani vuote. La metabolizzazione degli errori dovrà essere però più rapida del previsto. Mercoledì si torna in campo, al "Nespoli" arriva la Pistoiese. La giusta occasione per un pronto riscatto.
TABELLINO
Carrarese-Olbia | 16ª giornata
CARRARESE: Lagomarsini, Rosaia, Massoni, Floriano, Marsili, Miracoli (75' Torelli), Tutino (56' Del Nero), Migliavacca, Cristina, Dell’Amico (81' Rampi), Bastoni. A disp.: Contini Baranovskyy, Pellizzari, Amico, Marabese, Rolfini, Brondi, Massaro. Allenatore: Danesi.
OLBIA: Carboni, Pisano, Quaranta, Dametto (57' Pinna), Russu, Muroni, Geroni (75' Senesi), Piredda, Capello, Ragatzu (64' Murgia), Kouko. A disp.: Montaperto, Van der Want, Miceli, Cotali, Auriemma, Tetteh, Delgado. Allenatore: Mignani.
ARBITRO: Pasquale Boggi di Palermo. Assistenti: Francesco Gentileschi di Terni e Tiziana Trasciatti di Foligno.
MARCATORI: 30' rig. Floriano, 40' Tutino, 66' Kouko (O), 72' Miracoli, 86' Del Nero
AMMONITI: 15' Miracoli, 22' Dametto, 29' Pisano, 42' Migliavacca

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