Natale all'acquario di Cala Gonone

OLBIA. In occasione delle festività natalizie l’Acquario di Cala Gonone accende i riflettori ancora una volta sul problema delle specie aliene che invadono il Mediterraneo. Lo fa ospitando nelle sue vasche alcuni splendidi esemplari dei temibili pesci scorpione (Pterois volitans). Sono pesci originari dell’indo-pacifico, molto diffusi nel Mar Rosso, che nel Mediterraneo potrebbero causare gravi danni all’economia e agli ecosistemi, come è già successo lungo le coste degli Usa e dei Caraibi. La presenza dei pesci scorpione in quelle zone ha infatti provocato la diminuzione delle catture di pesci rilevanti dal punto di vista commerciale, come le cernie, e gravi problemi al turismo balneare scoraggiandolo, visto che le spine dei pesci scorpione contengono un potente veleno in grado di causare una dolorosissima puntura.

I primi avvistamenti nel Mediterraneo risalgono al 1991 nella baia di Haifa, in Israele, poi nel 2012 in Libano e nel 2013 a Cipro e in Turchia, infine nell’ottobre del 2016 in Sicilia, nella riserva naturale di Vendicari. Considerata la potenziale invasività e pericolosità della specie, chiunque abbia catturato o avvistato un pesce scorpione è invitato a fare una foto e segnalare l’osservazione o al nostro Acquario o all’indirizzo dell’ISPRA: alien@isprambiente.it.
L’Acquario di Cala Gonone aprirà in occasione delle festività natalizie dal 26 dicembre al 7 gennaio dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17:00. Per info visitare il sito www.acquariocalagonone.it o scrivere a info@acquariocalagonone.it


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