Finisce 1-1 tra Olbia e Prato

OLBIA. Una questione di millimetri. Un conto sempre più aperto, sempre più lungo con la sfortuna. Perché se l'Olbia non esce dal campo con i tre punti, al cospetto di un Prato battagliero nel primo tempo e frastornato nella ripresa da un'arrembante banda bianca che raddrizza prima la partita e stampa gli altri due punti della posta sulla traversa (due volte) e sui guantoni del portiere ospite. Finisce 1-1 e con un pareggio l'Olbia chiude dunque il ciclo di (complicate) partite casalinghe e, in piena zona playoff, guarda con fiducia agli ultimi 270' di stagione.

PRIMO TEMPO. L'Olbia che scende in campo, ampiamente rimaneggiata per squalifiche e infortuni, si rende subito pericolosa con un tiro dalla distanza di Murgia, ma presto inizia a subire l'intraprendenza di un Prato che con un pressing asfissiante e repentini cambi di gioco guadagna metri. Il forcing ospite, agevolato da alcuni errori in fase di disimpegno dei bianchi, si concretizza tuttavia solo in una circostanza, quando all'11' Akammadu si invola sulla destra trovando la respinta di Aresti sul potente diagonale. Passato il 20', l'Olbia inizia a mettere fuori il naso ed è ancora Murgia (22') a impegnare il portiere dei lanieri dalla distanza. Un minuto dopo uno scatenato Silenzi salta l'avversario a dal fondo mette dentro un rigore in movimento che Ragatzu strozza nella conclusione. Il gran destro al 35' di Muroni costringe Alastra agli straordinari e sugli sviluppi il tiro al volo di Silenzi viene interrotto sulla linea di porta. L'Olbia è in controllo, ma al 46', nel minuto di recupero, l'arbitro vede un tocco di mano di Cotali in area. E dal dischetto Ceccarelli fa 0-1.

SECONDO TEMPO. I bianchi stavolta non sbagliano approccio e, dopo il brivido corso in avvio con Aresti che salva di piede su Fantacci, prendono definitivamente in mano la partita mettendo il Prato alle corde. E al 56' arriva il pari: Ragatzu taglia dentro su punizione, Alastra respinge corto e Iotti, di testa, segna la sua prima rete con la maglia dell'Olbia. Un giro di lancette dopo i bianchi passano ancora con Dametto (pescato però in fuorigioco), poi al 61' la clamorosa doppia chance capita a Silenzi che prima di testa chiama Alastra al miracolo e poi di piede, dopo aver raccolto la respinta, si gira nello stretto e spara una sassata che tocca la traversa e poi la linea di porta. La palla non entra, ma l'Olbia non demorde, forte anche della freschezza conferita dal debuttante Mossa. Al 75' ancora Iotti, stavolta con il tacco, chiama Alastra al grande intervento, poi - è l'81' - Pennington conquista una punizione dal limite che Ragatzu calcia in maniera sublime centrando tuttavia di nuovo la traversa. È nei fatti l'ultima opportunità che la squadra di Mereu, nonostante i ripetuti affondi, riesce a costruire per portare a casa tre punti che, con un secondo tempo  sarebbero stati strameritati.

TABELLINO
Olbia-Prato  | 35ª giornata


OLBIA: Aresti, Pinna, Dametto, Iotti, Cotali, Pennington (80’ Vispo), Muroni, Biancu, Murgia, Ragatzu, Silenzi (71’ Mossa). A disp.: Van der Want, Manca, Pisano, Vasco Oliveira, Delvecchio, Feola, Choe. All.: Bernardo Mereu.
PRATO: Alastra, Cistana, Martinelli (33’ Coccolo), Casale, Fantacci, Bertoli (86’ Ghidotti), Gargiulo, Guglielmelli (62' Bonetto), Ceccarelli (62’ Orlando), Piscitella, Akammadu (86’ Liurni). A disp.: Sarr, Colli, Rozzi, Kouassi, Zucchetti, Giannini. All.: Pasquale Catalano
ARBITRO: Davide Marconi (Roma2). Assistenti: Francesco Rizzotto (Roma2) e Amir Salama (Ostia Lido).
MARCATORI: 46’ Ceccarelli (P), 56’ Iotti
AMMONITI: 50’ Akammadu, 72’ Cistana, 78’ Coccolo
NOTE: Spettatori: 733. Recupero: 1’pt, 4'st.

 
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