Olbia Calcio, salta la trattativa con S&TI: chi salverà ora la società?

OLBIA. La crisi dell'Olbia Calcio si arricchisce di un nuovo capitolo, che segna lo stop, forse definitivo, a una delle trattative più discusse delle ultime settimane. La  Sport & Tourism Investments (S&TI) ha comunicato ufficialmente la rinuncia all'acquisizione del ramo sportivo del club gallurese. Una decisione che lascia la società in una situazione di profonda incertezza, tra cambi di scenario repentini e una classifica che preoccupa. La nota diffusa dal gruppo interessato all'acquisto spiega le ragioni dello stop, puntando il dito contro ostacoli di natura documentale. Secondo quanto riportato nel comunicato stampa diramato da S&TI, l'operazione si è arenata sulla  due diligence. Il gruppo sostiene di non aver potuto visionare i bilanci societari, condizione necessaria per valutare lo stato di salute economico-finanziaria del club.«L’operazione non è potuta andare a buon fine a causa della mancata messa a disposizione dei bilanci», si legge nella nota. Una mancanza di trasparenza che, stando alla posizione degli investitori, avrebbe reso impossibile procedere a un’acquisizione "responsabile e conforme alle regole". Il comunicato di S&TI non si limita a sancire la rottura, ma delinea un quadro a tinte fosche per il futuro immediato dell'Olbia. Il gruppo sottolinea come l'attuale stallo esponga il club a rischi concreti, citando esplicitamente il nodo degli stipendi e le possibili penalizzazioni in classifica che ne deriverebbero, aggravando il rischio retrocessione. Romi Fuke, a capo dell'operazione, ha dichiarato di aver lavorato per mesi alla costruzione di una cordata che avrebbe incluso partner locali e un fondo collegato a  Estrella Football Group, avviando anche contatti preliminari con la FIGC per strutturare il passaggio del titolo sportivo. «In assenza delle condizioni minime di trasparenza e operatività, ritengo corretto fermarmi», ha dichiarato Fuke, ribadendo la volontà di investire nello sport, ma solo in contesti che garantiscano "serietà e correttezza". Con il passo indietro di S&TI, l'Olbia resta in una fase di stallo. La tifoseria e l'ambiente sportivo attendono ora di capire quali saranno le prossime mosse dell'attuale proprietà e se arriverà una replica ufficiale alle pesanti motivazioni addotte dal gruppo di Fuke per giustificare l'abbandono del tavolo delle trattative.

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