Golfo Aranci
LEGA NAVALE OLBIA

Domani appuntamento a Porto San Paolo con i gladiatori delle remate

OLBIA. Sabato 26 maggio Porto San Paolo diventa la capitale delle remate con una giornata intera dedicata allo sport e al divertimento. Il mattino, dalle 10, la Remata juniores con gli alunni delle medie della Gallura e della Baronia e la Remata della gioventù con gli studenti delle superiori di Olbia, Siniscola e Oschiri. Di sera, dalle 18.30, la spiaggia dentro il borgo ospita la prima gara del Circuito dei mestieri, il torneo gioiello della Lega navale di Olbia con oltre 150 rematori adulti che rappresentano le professioni del territorio.
 
Da sport semisconosciuto ad attività che unisce generazioni: bambini, adolescenti e adulti. Sabato 26 maggio Porto San Paolo fa il tris di remate. La Lega navale di Olbia, capofila del progetto ludico-sportivo e la Lega navale di Porto San Paolo firmano il sabato nel segno del remo con la collaborazione del comune di Loiri Porto San Paolo, partner entusiasta dell’iniziativa.
Davanti alla spiaggia del borgo, con vista sull’isola di Tavolara, il mattino dalle 10, si svolgerà il trofeo Re di Tavolara dedicato agli alunni delle scuole medie. Un centinaio di piccoli rematori della Gallura e della Baronia si sfiderà a bordo dei gozzi nazionali, le barche con quattro rematori e un timoniere, su un percorso di 240 metri e una virata. I baby atleti si alterneranno con gli studenti della Remata della gioventù degli istituti superiori di Olbia, Oschiri e Siniscola. Le squadre dei ragazzi saliranno a bordo dei palischermi di legno da 8 metri e mezzo con dieci rematori e un timoniere. Il pubblico potrà assistere alla divertente competizione direttamente dalla spiaggia. Il campo di gara sarà a qualche metro dalla battigia. All’ora di pranzo gli atleti saranno premiati con la consegna delle medaglie e dei trofei.
 
In serata sempre la spiaggia di Porto San Paolo offrirà un altro spettacolo remiero con il Circuito dei mestieri, punta di diamante della Lega navale di Olbia. Gli adulti che rappresentano le professioni della città si sfideranno per conquistare la prima tappa del circuito di tre remate che si concluderà a Olbia il 28 luglio. Le squadre, tra cui maestre, casalinghe, geometri, giornalisti, elettricisti, operatori marittimi, operatori telefonici, dipendenti Inps, porteranno in acqua uno spirito competitivo senza eguali, ma anche quella allegria e la voglia di stare insieme che rappresentano i veri valori del mare. I team dei mestieri si incontreranno alle diciotto per decidere gli abbinamenti delle sfide di coppia. La gara, dalle 18.30, si svolgerà su un percorso di 240 metri con due virate. Apriranno la manifestazione le squadre degli amatori di cui fa parte il team padrone di casa della Lega di Porto San Paolo, sostenuta dal presidente Antonio Borghesan.
 
Felice di essere il primo comune a fare l’en plein di remate il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai.  “Abbiamo sostenuto subito la proposta che ci è arrivata dalla Lega navale - spiega il primo cittadino -. Non possiamo che appoggiare manifestazioni come queste che riportano i bambini e i ragazzi sul mare, trasmettendogli i sani valori dello sport. Sono poi orgoglioso di ospitare nel nostro comune la gara che apre il Circuito dei mestieri, ormai un evento con una sua identità e un largo seguito”. In occasione della gara degli adulti scenderanno in acqua 14 squadre per un totale di 160 atleti. A sostenerli altrettanti spettatori in arrivo da Olbia a cui si aggiungerà il pubblico locale. “È la prima volta in cui un solo comune ospita tutte e tre le nostre remate - afferma il presidente della Lega navale di Olbia, Tonino Cassetta -. Ringraziamo il sindaco Lai per la sensibilità dimostrata e il prezioso supporto in loco della Lega navale di Porto San Paolo. La missione della Lega è avvicinare le persone al mare e diffondere i valori del mare. È una soddisfazione enorme vedere in una sola giornata centinaia di bambini, ragazzi e adulti, tutti di generazioni diverse ma uniti da una passione comune. Ci ripaga dei tanti sacrifici fatti come volontari e ci rende ancora più determinati nel continuare su questa rotta”.
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