Provincia Gallura, Fasolino: "La Regione ci dica cosa vuole fare"

OLBIA. «Rimango senza parole, quando si parla di Gallura, questo governo, è solo abituato a fare chiacchere e false promesse. È ormai giacente da tempo in Consiglio regionale una proposta di legge unitaria e condivisa che prevede il riequilibrio istituzionale del territorio del Nord Est, ma l’unica cosa che ad oggi è stata fatta è quella di non calendarizzarne ancora la discussione». È quanto dichiarato dal Consigliere Regionale Giuseppe Fasolino alla notizia della firma del decreto che fissa la data delle elezioni dei Consigli Provinciali sardi.

 «Non è giusto – incalza Fasolino – ricorrere ad una azione referendaria per vedere riconosciuta e tutelata l’autonomia istituzionale di questo territorio, non mi pare che per istituire la nuova provincia del Sud la Giunta regionale abbia avuto tanti scrupoli e la maggioranza tante difficoltà a votare la legge. Se è effettivamente interesse di chi oggi guida la Regione affrontare concretamente il caso Gallura, ci sono tutte le condizioni per approvare subito la proposta di legge che abbiamo presentato e che non è mai stata presa realmente in considerazione dalla I commissione consiliare. Tra l’altro esiste un accordo tra diverse forze politiche per attivare subito le procedure agevolate previste dal regolamento consiliare per approvare subito la legge e restituire alla Gallura il suo giusto ruolo».

«Qualora – conclude Fasolino–dovesse perdurare lo stato attuale, sono sicuro che compattamente i sindaci del Nord Est non parteciperanno al voto di ottobre. Non si può avvalorare un’elezione così strutturata, per vedere ancora una volta questo territorio emarginato, dimenticato e schiacciato predominio di Sassari. Non è una lotta tra “gremi”, ma una questione di dignità istituzionale».
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SIDDURA MAÌA