La Dinamo vince in Olanda, 78-84 il risultato finale

OLBIA. La Dinamo Banco di Sardegna inizia con una vittoria il suo cammino nel secondo round di Fiba Europe Cup: alla Martini Plaza Arena di Groningen gli uomini di coach Esposito battono il Donar nel Game 1. I biancoverdi partono bene e si portano avanti fin dalla prima frazione, condotti da un Rashawn Thomas in ottimo spolvero (24 pt, 8/11 da due, 7 rb): nel secondo quarto incrementano il vantaggio e restano in controllo alla sirena dell’intervallo 29-38. Nel secondo tempo in padroni di casa provano a rientrare in partita condotti da ottime percentuali al tiro, ma i giganti - che devono fare a meno di Bamforth sanzionato con due tecnici- sono bravi a ricacciare indietro l’offensiva olandese grazie a un buon lavoro di squadra e diversi uomini chiave, tra cui Terran Petteway (10 pt). Nei minuti finali il Donar si riporta a -6 dopo essere stata sotto di 15 punti ma il trio Thomas, Polonara (17 pt, 5 rb) e Smith (9 pt, 4 as) spegne ogni tentativo di rimonta e il Banco vince 78-84.

Starting five biancoverde con Spissu, Petteway, Gentile, Thomas e Cooley, Donar risponde con Cunningham, Donisseau, Wall, Koenis e Jeter. È Rashawn Thomas ad aprire le danze alla Martini Plaza di Groningen, i padroni di casa rispondono con Cunningham. Gentile e Petteway firmano il primo vantaggio sassarese ma Cunningham e Jeter portano il Donar avanti (13-9). Thomas sblocca i suoi seguito da Cooley: mini break isolano con Cooley, Petteway e Polonara e il Banco mette la testa avanti.Scott Bamforth chiude la prima frazione con 5 punti di fila 15-22. Nel secondo quarto Jeter e Sitton conducono gli olandesi a parità e sorpasso, gli uomini di coach Esposito rispondono con Pierre e Thomas. I giganti mettono a segno un parziale da 10-2 con un super Thomas e Polonara e alla sirena della pausa lunga il Banco conduce 29-38. Nel terzo quarto i padroni di casa provano a rientrare in partita con Hammink, Cunningham e Slagter. I biancoverdi ricacciano indietro Groningen con Smith dall’arco e Thomas; il secondo fallo tecnico sanzionato a Bamforth per flopping costringe il numero 4 a lasciare il campo. Reazione isolana condotta da Polonara, ancora Thomas: botta e risposta dall’arco tra Polonara e Slagter. Al 30’ è 50-60. Nell’ultima frazione il Banco resta in controllo e scrive il +15 con Petteway, Pierre, Smith e Cooley. Il Donar prova l’ultimo aggancio al match: riduce lo svantaggio bombardando dalla lunga distanza con Slagter e Sitton per il -6. Ma i sassaresi reagiscono e ricacciano indietro con energia gli olandesi: il canestro di Smith mette in cassaforte la vittoria della Dinamo: Alla Martini Plaza Arena il Game 1 finisce 78-84.

Sala stampa. Coach Vincenzo Esposito commenta il match: “Prima di tutto mi voglio congratulare con Donar per la bella atmosfera di questo palazzetto, un clima che non vedevo da tanto: ho giocato per vent’anni ed è stato bello e divertente giocare qui. Siamo molto contenti della vittoria perché arriviamo da una vittoria in trasferta in campionato domenica, c’era il rischio di rilassarci e giocare con poca energia. Invece abbiamo giocato esattamente come volevamo, in controllo per tutta la durata della partita anche quando Groningen ha provato a riportarsi nel match bombardando da tre. Sono contento perché abbiamo fatto bene a rimbalzo, abbiamo perso solo 8 palloni: alla mia squadra dico sempre che se ti imponi a rimbalzo, resti sotto le 10 palle perse e tiri con più del 50% da due hai maggiori possibilità di vincere la partita. Non sono un appassionato delle statistiche ma questa sera abbiamo fatto così e giocando in questa maniera possiamo davvero giocarcela con tutti“.

Donar Groningen 78 - Dinamo Banco di Sardegna 84

Parziali: 15-22; 14-16; 21-22; 28-24.

Progressivi:  15-22; 29-38; 50-60; 78-84.

Donar. Sitton 3, Cunningham 12, Wall 6, Gibson 3, Dorisseau 1, Hammink 6, Mast, Koenis 5, Hoeve, Pasalic 4, Jeter 22, Slagter 16. All. Meindert Van Veek.

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 2, Smith 9, Bamforth 5, Petteway 10, Devecchi, Magro , Pierre 4, Gentile 5, Thomas 24, Polonara 17, Diop , Cooley 8. All. Vincenzo Esposito.
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SIDDURA MAÌA