Nuovo percorso panoramico ad Arzachena

OLBIA. L’Amministrazione comunale di Arzachena investe su natura, ambiente e qualità della vita per residenti e visitatori puntando alla realizzazione di un percorso naturalistico/monumentale adiacente il centro urbano. Dalla zona di Capizzal di Ponti sino a quella di Li Conchi verranno messi in luce monumenti naturalistici, panorami inconsueti e siti di interesse storico-culturale grazie al percorso inserito nel progetto di fattibilità del valore di 461 mila euro.

"Il percorso in 9 tappe Capizzal di Ponti-Li Conchi fa parte della nostra visione di Arzachena in cui natura, ambiente e benessere sono punti cardine: un valore aggiunto per i residenti che potranno fruire di uno spazio verde a due passi da casa e apprezzare il paese da un punto di vista differente -  dichiara il sindaco Roberto Ragnedda -. Rocce monumentali, fiumiciattoli, tafoni, il museo cittadino, ma anche le chiesette, la fauna e flora locale, le aree relax-picnic e i punti informativi sono elementi messi in evidenza nel progetto che punta alla promozione e diffusione di forme di turismo sostenibile e allo sviluppo dell’economia del centro storico, reso più appetibile grazie a questo nuovo legame con la natura".
 

"I rilievi e la documentazione fotografica hanno evidenziato immagini del territorio che, sono certo, gran parte degli stessi arzachenesi non conosce perché finora inaccessibili – racconta il delegato all’Ambiente Michele Occhioni -. Bellezze paesaggistiche e punti panoramici immersi nel verde a due passi dal centro storico saranno fruibili da chiunque. Un’attrazione anche dal punto di vista turistico che focalizza l’attenzione sulla valorizzazione del nostro patrimonio ambientale e fa di Arzachena una città più verde".

La cartellonistica multilingue da posizionare lungo 2,5 chilometri suggerirà, tappa per tappa, le curiosità, la storia e le connessioni tra il punto visitato e gli altri del centro storico da esplorare per ampliare l’esperienza, anche grazie alla realtà aumentata. <Per la prima volta prende forma un progetto che collega luoghi identitari come Santa Lucia, la roccia di Contra di Picia, il rione La Sarra, il monumento del Fungo e Li Conchi – precisa Occhioni -. Al progetto di fattibilità seguirà quello esecutivo e il reperimento dei fondi, poi saremo pronti per il via ai lavori che includono il recupero di antichi sentieri>.
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