Il Banco trionfa sulla Virtus Bologna 90-72, grande prova dei biancoblu

OLBIA. È una Dinamo che lotta, difende, ci crede fino alla fine: il Banco di Sardegna di coach Gianmarco Pozzecco chiude nel migliore dei modi il trittico di partite casalinghe imponendosi anche sulla Virtus Bologna nella sfida della 9° giornata di ritorno 90-72. In un match di sostanziale equilibrio fino al 27’ i biancoblusono bravi a non disunirsi e non cedere alle V nere, trascinate da un super Kevin Punter (23 pt). Nel secondo tempo è ancora una volta lo zoccolo duro italiano capitanato da un Achille Polonara in grande spolvero (19 pt, 8 rb) insieme a Stefano Gentile e Marco Spissu, ben coadiuvato dai compagni, a scavare il gap. Nel finale è Jack Cooley, autore di una doppia doppia da 22 punti e 13 rimbalzi, a chiudere i giochi: importante apporto di un Dyshawn Pierre tuttofare, con 15 punti, 7 rimbalzi, 6 falli subiti e 6 assist. I sassaresi si impongono 90-72 e agganciano Bologna in classifica a quota 24 punti, a un soffio dalla zona playoff.

Coach Pozzecco manda in campo Smith, McGee, Pierre, Thomas e Cooley, coach Djordjevic risponde con Punter, Moreira,Taylor,  Aradori e M’baye. La Dinamo apre le danze con Pierre, Nolpogna risponde con Punter: i giganti subito avanti con Cooley, le V nere restano a contatto con Taylor e Kravic. Baldi Rossi riporta i suoi a un possesso di distanza, ma Smith a cronometro fermo e Thomas dalla media tengono il Banco avanti. Aradori scrive il -2 ma la bomba di Spissu chiude il primo quarto 21-16. La coppia Taylor e Punter riporta Bologna a contatto: il numero 0 bianconero sigla il sorpasso della Virtus. Le due squadre si affrontano a viso aperto: Punter dall’arco conduce Bologna, Polonara tiene a contatto i biancoblu con il 2+1. M’baye firma il break bianconero con 4 punti, rispondono Smith e Cooley con canestro and one. Botta e risposta tra Aradori e Cooley: alla seconda sirena è perfetta parità (38-38). Nella terza frazione le due squadre si fronteggiano punto a punto: il Banco trova un primo break firmato Tyrus McGee che infila la tripla e chiude il coast to coast con la schiacciata del +5 che fa esplodere il Palazzetto. Punter trascina i suoi e li riporta a contatto, gli uomini di coach Pozzecco allora sollevano gli scudi della difesa e trovano energia in attacco con la compagine italiana. Pierre e Thomas aprono le danze, Gentile e Polonara dall’arco allungano. Al 30’ il Banco conduce 64-57. I giganti aprono l’ultima frazione con due bombe di fila firmate Polonara e Spissu che valgono il +13. Le V nere accorciano con Chalmers e Kravic ma Jack Cooley trascina gli isolani facendo valere i muscoli sotto canestro. Pierre sigla un parziale di cinque punti: la bomba del giocatore canadese scrive il +15 biancoblu. Il PalaSerradimigni esplode. La tripla di Polonara chiude la sfida quando inizia l’ultimo giro di cronometro: il Banco si impone 90-72.

Sala stampa. Coach Gianmarco Pozzecco commenta a caldo la prestazione dei suoi: “Prima di tutto faccio seguito a quello che ho detto nei giorni scorsi: grande Virtus, grande Djordjevic, questa sera hanno mostrato il valore di una squadra. Sono clamorosamente orgoglioso dei miei ragazzi e dovete esserlo tutti: nella pallacanestro si guarda al futuro ma credo che per come giocano questi ragazzi, per quello che danno tutti e dodici - a partire da Justin Carter - si siano conquistati grande rispetto. Per come giocano, per come si allenano, per come stanno insieme, per la serietà e la professionalità. Sono molto orgoglioso di loro e immeritatamente mi godo questo palcoscenico. Come disse Ettore Messina nel basket la cosa più difficile è far combaciare gli interessi personali con quelli della squadra: ecco, questi ragazzi hanno messo la squadra davanti a tutto. Vanno al di là di qualsiasi cosa accada in campo, sono pronti a dare l’anima tutti, dal primo all’ultimo, per tutti i quaranta minuti. Poi ci sono ovviamente di volta in volta prestazioni individuali fenomenali come quella di Achille oggi che ha disputato una grande partita e Pierre. Un altro aspetto importante è che abbiamo giocatori che accettano le decisioni che potrebbero risultare scomode, uno su tutti Carter che è un grande professionista e grande uomo. Ringrazio il mio staff per il lavoro instancabile, il preparatore Matteo Boccolini che ci ha permesso di arrivare a questo punto della stagione in una ottima condizione fisica, e non per ultimo il pubblico perché abbiamo la fortuna di avere un sesto uomo vero a palazzo, che si fa sentire e che ci dà grande spinta. Adesso ci attende una settimana senza coppa ed è giusto che i ragazzi riposino, stando insieme fuori dal campo. Ci voleva del tempo, ce l’avete dato. Adesso recuperiamo le energie e ci concentriamo sulla prossima sfida”.

Il centro Jack Cooley: “Sono davvero orgoglioso di come abbiamo giocato questa sera, soprattutto in difesa. Il coach aveva preparato con attenzione il piano partita e noi siamo stati bravi a eseguirlo. Come ho detto in Turchia quando ci mettiamo a difendere così forte possiamo davvero fare la differenza e giocarcela con tutti.Tra le chiavi di questa Dinamo credo ci sia l'ottima gestione in cabina di regia di Jaime Smith, che fa davvero un grande lavoro, e l'apporto di Marco Spissu dalla panchina. Sono felice della vittoria e della mia prestazione, siamo sulla strada giusta e dobbiamo proseguire in questa direzione".

Il coach della Virtus Bologna Sasha Djordjevic: “Congratulazioni a Sassari, ha giocato un’ottima pallacanestro, di energia e di fisicità. Di sicuro i miei ragazzi non erano al massimo della forma e nella gara di oggi ci è mancato un giocatore importante sotto questo aspetto. Si può perdere ma si deve perdere con orgoglio, noi abbiamo mollato troppo presto e dovremo lavorare su questo, sulla tenuta su tutti i 40 minuti. Occorre andare avanti con umiltà, ci aspetta un grande lavoro. Vorrei vedere maggiore fisicità e aggressività, la voce dei rimbalzi offensivi di Sassari la dice lunga, anche se questa è la caratteristica di Sassari. Voglio vedere lavoro sporco, fisicità e difesa, elementi su cui non abbiamo avuto segnali positivi questa sera. I nostri avversari hanno sporcato ogni palla ogni nostra iniziativa in attacco, noi ci siamo arresi mentre io mi aspetto che ognuno dia il proprio contributo. Solo così possiamo andare avanti, ci aspetta una importante gara di ritorno di Coppa mercoledì, ho chiesto ai giocatori che si guardino negli occhi e si parlino. Non possiamo assolutamente sentirci soddisfatti, bisogna lavorare e cercare di migliorare. Voglio fare i complimenti al Gianmarco Pozzecco coach, sta facendo un gran lavoro e lo voglio ringraziare per le belle parole spese nei miei confronti anche nei giorni scorsi in tutte le interviste. Voglio ringraziare anche il presidente Sardara”.

La guardia bianconera Kevin Punter: “Non c’è molto da dire, ci servivano questi 2 punti di stasera e non siamo riusciti a portarli a casa. Sassari è stata brava a controllare bene il ritmo per tutta la gara e noi abbiamo ceduto troppo presto. Ora dovremo lavorare duro per essere la squadra che dobbiamo essere e per affrontare al meglio i prossimi impegni”.

Dinamo Banco di Sardegna 90 – Virtus Bologna 72

Parziali: 21-16; 17-22; 26-19; 26-15.

Progressivi: 21-16; 38-38; 64-57; 90-72.

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 6, Martis, Smith 6, McGee 5, Carter, Devecchi, Magro, Pierre 15, Gentile 5, Thomas 12, Polonara 19, Cooley 22. All. Gianmarco Pozzecco

Virtus Bologna. Punter 23, Moreira 3, Pajola 1, Taylor 4, Baldi Rossi 5, Cappelletti, Kravic 12, Chalmers 8, Aradori 4, Berti, M’baye 3, Cournooh.  All. Sasha Djordjevic
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