Il segretario cittadino del Pd, Gianluca Corda, rassegna le dimissioni

OLBIA. Il segretario cittafino del partito democratico, Gianluca Corda rassegna le dimissioni e affida ad una lettera la sua decisione. Ecco le sue parole:

"Vi scrivo la presente per comunicarvi le miei dimissioni da Segretario dell’Unione Cittadina di Olbia, a conclusione di un percorso iniziato circa un anno e mezzo fa.
Un periodo nel quale ho lavorato, sempre con grande e costante collaborazione con i due circoli cittadini e i consiglieri comunali, per rafforzare l’Unità del Partito Democratico in città e soprattutto, anche faticosamente, per cercare di riavvicinarlo alla società civile.
Un percorso di unità che deve proseguire e che ho sempre concepito, riprendendo alcune mie parole ad una assemblea nei giorni immediatamente successivi alle elezioni del marzo 2018, come unità vera a partire da questa città, dai rapporti tra di noi, nel valore che vogliamo dare a questo percorso comune; di un partito che sappia diventare comunità politica, nel rispetto delle diverse sensibilità che devono essere sempre di più un punto di forza e non il recinto di personalismi e di nostalgiche rendite di potere.
In questo anno e mezzo ho visto il Partito cittadino,  nelle diverse competizioni elettorali affrontate, raggiungere risultati abbastanza positivi in termini di consenso, in rapporto alle percentuali provinciali, regionali e nazionali, ma sopratutto, nell’ultimo anno, registrare la grande partecipazione dei nostri concittadini alle primarie nazionali. Un momento che ho vissuto come un richiamo da parte degli iscritti ad un impegno ancora maggiore.
Non dimentico, inoltre, la non scontata elezione di un consigliere regionale del territorio con un buon risultato generale della lista, anche perché arrivata poco tempo dopo la spiacevole vicenda della mancata approvazione della proposta di Legge sulla istituzione della Provincia Gallura, un tema questo che vedo con preoccupazione riproporsi in questi giorni.
Questo ha rappresentato senza dubbio,  in questo anno e mezzo di lavoro, il momento di maggiore solitudine vissuta dal Partito locale nei rapporti con quello regionale, un momento che mi auguro possa non ripetersi nel futuro.
Concludo questo percorso, iniziato con l’obiettivo principale di lavorare per l’unità del Partito Democratico, grato per la stima, la collaborazione e il sostegno avuto da tanti dirigenti e iscritti in questi mesi.
Sono personalmente convinto che ogni incarico che ci viene affidato debba avere un termine nel quale, con responsabilità, farsi da parte, lasciando spazio ad altri.
Ed è mia convinzione, anche per il lavoro che svolgo, che occorra lasciar spazio a giovani perché possano portare energie e idee nuove per la crescita di tutti.
E posso testimoniare che il Partito Democratico in città ha la fortuna di avere giovani donne e uomini in grado di guidarlo nei prossimi anni, insieme a tanti dirigenti che con la loro esperienza e cultura politica, potranno farlo crescere ad Olbia e nel territorio.
Mi auguro, in conclusione, che a breve, già nelle prossime settimane, si avvii in città una fase congressuale che dovrà avere come protagonisti i nostri iscritti, ai quali oggi più che mai sento il bisogno di dare la parola.
E con le mie dimissioni voglio dare una spinta ulteriore verso l’unificazione di tutti gli iscritti in un circolo unico guidato da un unico segretario.
Un congresso unitario, da svolgere in tempi brevi, per l’elezione di un circolo unico come momento conclusivo di questo percorso iniziato un anno e mezzo fa come segretario dell’Unione insieme ai segretari dei due circoli Ivana Russu e Graziano Asara, con i quali sono grato di aver lavorato.
Un congresso per un circolo unico dove non smetterò di portare il mio contributo per la crescita del Partito Democratico e per la costruzione di una proposta politica, aperta a tutte le forze civiche, forte e condivisa, per il futuro della città di Olbia, a poco più di un anno e mezzo dall’appuntamento delle elezioni comunali".

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SIDDURA MAÌA