Due persone nei guai per furto in abitazione e ricettazione

OLBIA. Nella mattinata odierna i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Sassari hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un 30enne e di un 37enne, entrambi sassaresi, ritenuti responsabili dei reati di furto in abitazione e ricettazione. I due erano già ristretti presso la casa circondariale di Sassari-Bancali per altri procedimenti pendenti. Lo scorso 8 aprile i due si erano introdotti in un’abitazione in centro, rubando gioielli per un valore complessivo di circa 15mila euro. L’anziana proprietaria dell’appartamento,  si era allontanata solo pochi minuti per fare la spesa; per i due indagati però questo lasso di tempo è stato sufficiente per introdursi in casa ed assicurarsi il consistente bottino. La donna, al suo rientro, ha trovato i locali domestici in subbuglio e constatato il grave ammanco dei suoi beni.

Nell’immediato sono state avviate le indagini da parte del nucleo operativo radiomobile, che ha passato al setaccio gli impianti di videosorveglianza della zona. La conoscenza del tessuto criminale sassarese da parte degli investigatori, ha consentito poi di dare un nome ai volti altrimenti sconosciuti, individuati grazie ad alcune immagini. L’attività investigativa si è svolta nell’arco temporale di un solo giorno, quando a distanza di poche ore dal furto in abitazione è stata eseguita una perquisizione domiciliare nell’appartamento condiviso dai due arrestati. Il blitz ha sortito l’effetto sperato, consentendo di recuperare praticamente la totalità del furto e di riconsegnarlo alla parte offesa. Il quadro probatorio ricostruito dai carabinieri della compagnia di Sassari è stato ritenuto convincente dalla procura di Sassari, che ha avanzato la richiesta di una misura di custodia cautelare in carcere, poi effettivamente concessa dall’ufficio del G.i.p. del tribunale di Sassari. 
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