Festival Isole che Parlano, ecco il programma di domani

OLBIA. Venerdì 10 settembre Isole che Parlano farà tappa, per il secondo anno consecutivo, nel comune di Luogosanto. Alle 10 saremo nel cuore del paese, in Piazza della Basilica, per Di Granito #16. Musiche tradizionali tra sacro e profano Toccos e Reppiccos, che vedrà in dialogo Gli Amici di Matteo Campanari di Locusantu (Sardegna) - dodici uomini che si avvicendano alla corda per suonare le campane “a solenne“, “a ripiccu” portando avanti una tradizione secolare che scandiva riti e momenti della vita delle comunità - e Gavino Murgia (Sardegna): un incontro inedito tra il jazz sperimentale e la tradizione secolare dei maestri campanari basato sull’improvvisazione.

A seguire, alle 11.30, sarà l’importante sito archeologico di Palazzo di Baldu - che comprende, oltre al Palazzo e gli edifici pertinenti, la chiesa di Santo Stefano e una fornace - in località Santu Stevanu a ospitare il concerto di Ilienses (Sardegna) un progetto che, attraverso la musica e la narrazione, valorizza il potenziale degli elementi culturali e tradizionali caratteristici della Barbagia (Tumbarinos di Gavoi e Canto a tenore), inserendoli in un concetto musicale dalle venature post rock gotiche. A Luogosanto, insieme ai fondatori e polistrumentisti Mauro Medde e Natascia Talloru, ci saranno Alessio Zucca, tastiere e tumbarinos , Alberto Ferreri, batteria e tumbarinos, e, ospite d’eccezione, il Tenore Murales de Orgosolo.

A chiudere la mattinata sarà un momento dedicato a due dei prodotti più caratteristici della Sardegna: il miele, con una degustazione guidata curata da Apiaresos Apicoltori di Sardegna e dedicata ai mieli biologici MieliManias, un progetto di agricoltura sociale, e l’idromele con la presentazione e l’assaggio della bottiglia di idromele Liune “Isole25”.

Nel pomeriggio rientreremo a Palau dove, alle ore 18:30, l’appuntamento sarà con Risacca #16 - l’affascinante concerto in riva al mare a Cala Martinella - che vedrà protagonista un inedito duo formato da Valeria Sturba al violino e Caterina Palazzi al contrabbasso, punte di diamante del jazz sperimentale italiano, impegnate in un dialogo con il contesto naturalistico.

Il programma riprenderà dopo cena, a Punta Palau in località Porto Faro con la prima delle due serate in programma quest’anno per Al Faro #8.
Alle 21.30 saliranno sul palco i Širom (Slovenia), un trio composto dai polistrumentisti Ana Kravanja, Samo Kutin, Iztok Koren che, unendo strumenti artigianali e globali, approda a un’esplorazione musicale al contempo strutturata e improvvisata, scardinando le frontiere musicali del folk d’avanguardia e sperimentale, con un’immaginazione e una produzione innovativa che unisce molteplici approcci musicali, strumenti e storie, tra incastri poliritmici minimali  e lirismo melodico.

A seguire, alle 22.30, sarà, invece, la formazione dei Sudoku Killer (Italia), nata a Roma nel 2007 e composta da Giacomo Ancillotto alla chitarra, Sergio Pomante al sax tenore e Maurizio Chiavaro alla batteria, guidati dalla contrabbassista Caterina Palazzi - stella del jazz d’avanguardia - a chiudere la serata con un concerto che andrà oltre la matrice jazz per spingersi nei territori dell’hard core jazz, del gotico e del noise.

Prosegue, inoltre, al Centro di Documentazione del Territorio di Palau la mostra di Francesco Cito Wide Gaze (Un ampio sguardo) visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20 (ingresso gratuito).

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con posti limitati e prenotazione obbligatoria: www.isolecheparlano.it

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