I Bianchi pareggiano in trasferta, Carrarese-Olbia finisce 1-1

OLBIA. Non sarà il risarcimento completo della beffa subita sabato contro il Pescara, ma il pareggio conquistato dall'Olbia sul campo della Carrarese è la traduzione di un ruggito veemente di una squadra che lotta contro ogni avversità.  Il punto di giornata arriva all'ultimo respiro, all'inizio del 5' minuto di recupero quando la palla viene rilanciata in avanti dalla difesa, Mancini fa da sponda per Ragatzu all'altezza del centrocampo, verso l'out di destra. Questi si coordina e con un delizioso lancio mancino spedisce la palla sulla corsa di un Udoh che, dopo aver aperto le maglie difensive della Carrarese, con un tocco sotto scavalca Vettorel, rende inutile la rincorsa di Imperiale e sigla un gol di marmo che vale il meritato pareggio dei bianchi.

Certo, a ben vedere il pareggio potrebbe anche stare stretto a un'Olbia che, dopo aver regalato l'intero primo tempo a una Carrarese volenterosa e anche fortunata nel vedersi concesso un calcio di rigore per un contatto tra Udoh e Figoli, poi trasformato (con brivido) da Giannetti al 12', ha approcciato la ripresa con un piglio ben diverso inanellando una serie di occasioni che, per imprecisione e per stato di grazia di Vettorel, non si sono trasformate in gol. A finire nel taccuino delle azioni salienti della ripresa il tiro di Biancu smorzato dalla difesa al 51' (un minuto prima del palo di Doumbia propiziato da un rimpallo), il (debole) diagonale di Ragatzu, su suggerimento di Ladinetti al 63', l'azione personale di Chierico culminata con una conclusione dal limite terminata a lato al 72', l'incursione di Udoh tra i difensori della Carrarese stoppata dalla provvidenziale uscita di Vettorel al 78'; e poi ancora il colpo di testa di Brignani all'81' e, al 92', la superlativa volée di Ragatzu alzata sopra la traversa dal salvifico portiere toscano.

Sembrava, insomma, una partita stregata pronta a tramutarsi in una dose di rammarico non richiesto. E invece, il guizzo finale, figlio dell'altissima qualità, ha regalato sorriso, morale e un punto comunque prezioso alla squadra di Canzi. Che sabato, al Nespoli, riceverà il Siena.

TABELLINO
Carrarese-Olbia 1-1 | 32ª giornata
CARRARESE: Vettorel, Grassini (79’ Imperiale), Rota, Marino (76’ Khailoti), Semprini, Battistella, Pascuti (71’ Berardocco), Figoli, Energe, Giannetti (71’ Petrelli), Doumbia. A disp.: Mazzini, Bevilacqua, Infantino, D’Auria, Bertipagani, Foresta, Tunjov, Bramante. All.: Antonio Di Natale
OLBIA: Van der Want, Brignani, Boccia (79’ Renault), Emerson (61’ Chierico), Arboleda, La Rosa (71’ Mancini), Ladinetti, Travaglini, Biancu (79’ Belloni), Ragatzu, Udoh. A disp.: Barone, Renault, Pisano, Giandonato, Perseu, Belloni, Occhioni, Saira, Manca. All.: Max Canzi
ARBITRO: Luca De Angeli (Milano). Assistenti: Glauco Zanellati (Seregno) e Vincenzo Abbinante (Bari). Quarto ufficiale: Stefano Moretti (Como) 
MARCATORI: 12’ rig. Giannetti (C), 95' Udoh
AMMONITI: 47’ Emerson, 53’ Figoli (C), 68’ Rota (C), 90’ Semprini (C)
NOTE: Recupero: 0’ pt, 5’ st. All’86’ espulso il direttore sportivo Tomaso Tatti dalla panchina.

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