Trasferta amara per l'Hermaea Olbia, arriva la prima sconfitta

OLBIA. Dopo tre entusiasmanti successi arriva anche il momento della prima sconfitta stagionale per l'Hermaea Olbia, che si arrende in tre set sul campo dell'Esperia Cremona nel turno infrasettimanale del campionato di Serie A2 (25-16, 25-23, 25-22).
Giunte al PalaRadi senza la palleggiatrice titolare Ulrike Bridi (ferma per almeno 15 giorni a causa di un infortunio al piede), le aquile tavolarine hanno manifestato qualche difficoltà nell'approccio al match. Cremona, caparbia in difesa, ha subito condotto largamente (subito 14-3), senza titubare di fronte a qualche segnale di risveglio hermeino (25-16 il primo parziale).
Nel secondo set le olbiesi sono cresciute, senza però mai prendere il sopravvento sulle rivali, quasi sempre avanti anche grazie alla vivacità di Rossini. Guadalupi ha provato la carta Messaggi per Schirò nel ruolo di opposto, ma la musica non è cambiata, con l'Esperia che si è portata per 2-0 nel conto sul 25-23 dopo l'errore in battuta di Gannar.
L'andazzo si è ripetuto in maniera molto simile nel terzo game, con l'Hermaea capace inizialmente di ribattere colpo su colpo (3 pari), ma poi costretta a scivolare indietro a causa di qualche errore nella fase muro difesa. Il primo timeout chiamato sul 7-4 non è servito per raddrizzare la rotta. Cremona, ordinata e precisa, l'ha chiusa allora con merito sul 25-22, costringendo le biancoblù alla prima amarezza in questo campionato.

«Oggi Cremona è stata nettamente superiore a noi, soprattutto nella fase muro difesa – commenta l'allenatore dell'Hermaea Dino Guadalupi – hanno proposto individualità e fisicità importanti, cui hanno saputo aggiungere aggressività nelle uscite in difesa. Noi, purtroppo, non abbiamo replicato allo stesso modo. Le avversarie ci hanno reso la vita dura anche in attacco: avremmo dovuto stargli dietro recuperando delle possibilità di contrattacco, invece loro hanno finalizzato molto meglio di noi. Come è accaduto spesso nell'ultimo periodo, nel primo set siamo partiti senza trovare le misure né nei tempi di muro, né nell'organizzazione della difesa. Poi ci siamo sistemati grazie a un servizio incisivo a tratti, ma che non è stato comunque capitalizzato in termini di ricostruzioni positive. Si è visto inoltre un certo scollamento a livello di campo. Nei momenti di difficoltà ci è mancata la comunicazione: anziché stringerci per alzare il livello collettivo ci siamo disuniti. E questo non ce lo possiamo permettere praticamente con nessuna squadra del campionato».

Esperia Cremona-Hermaea Olbia 3-0 (25-16; 25-23; 25-22)
Esperia Cremona: K. Kullerkann 17, Balconati, Giacomello, L. Kullerkann 6, Rossini 13, Ferrarini 7, Piovesan, Coppi, Landucci, Buffo 9, Zampedri L, Pasquino 3.

Allenatore: Magri
Hermaea Olbia: Messaggi 1, Fontemaggi, Miilen 9, Gannar 7, Diagne, Bulaich 14, Bresciani, Tajè 9, Barbagallo L, Schirò 10. Allenatore: Guadalupi
Arbitri: Pasin e Russo
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