Premio Costa Smeralda 2023, vincono Parrella e Cremisi

di Davide Mosca
OLBIA. La presenza della star della letteratura mondiale, Emanuel Carrère, ha di certo impreziosito la cerimonia del Premio Costa Smeralda 2023 che già nel 2022 aveva visto la partecipazione del Nobel per la letteratura Orhan Pamuk. La premiazione andata in scena ieri a Porto Cervo nel prestigioso Cervo Conference Center è stata un grande successo aprendo di fatto  la stagione dei grandi eventi organizzati dal Consorzio Costa Smeralda, presieduto da Renzo Persico, patrocinato da MiC – Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Arzachena. Parole, quelle belle, quelle scritte, ma anche quelle pronunciate sono state le protagoniste di una giornata all'insegna della cultura cominciata al mattino con l'incontro di Carrère con i giornalisti. L'autore francese a cui è stato riconosciuto il Premio Internazionale, ha incontratola stampa  al Cala di Volpe, soddisfacendo con generosità tutte le curiosità dei presenti.

Ma il clou della giornata è andato in scena con la proclamazione dei vincitori assoluti delle categorie premiate: Narrativa e saggistica. Alla scrittrice Valeria Parrella con “La Fortuna” (Feltrinelli) è andato il Premio Narrativa del Premio Costa Smeralda 2023 mentre il Premio Saggistica è andato a Teresa Cremisi, scrittrice ed editrice, direttrice editoriale della Maison Gallimard per poco meno di vent'anni, poi a capo per un decennio delle edizioni Flammarion, e dal 2021 presidente di Adelphi, per il suo “Cronache dal disordine” (La nave di Teseo). Sempre di grandissimo livello la giuria composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, guidati dal direttore artistico Stefano Salis. La conduzione della premiazione è stata affidata alla giornalista del Tg5, Roberta Floris. Per quanto riguarda i premi speciali, il primo è andato allo stilista sardo, algherese, che ha conquistato con le sue creazioni il mondo della moda: Antonio Marras. Il Premio Cultura del Mediterraneo è andato invece al ricercatore del Cnr e divulgatore scientifico e Tv Mario Tozzi, che sul palco ha proposto una “lectio” sul Mediterraneo e sulla sua storia geologica : «La Sardegna non è sempre stata al centro del Mediterraneo perché prima era una terra collegata insieme alla Corsica e alla Francia e solo successivamente, circa quindi milioni di anni fa, si è staccata posizionandosi dove è ora. Si pensi che la quanto la penisola italica era ancora sott'acqua la Sardegna era già emersa. Per questo era già antica per gli antichi, un'entità che non è stata raccontata perché è mancata l'epica e quindi quella storia non è stata scritta, ma la si può raccontare oggi attraverso i reperti geologici che nelle mani di chi li sa leggere può essere davvero di grande rivelazione».

E' stato poi il turno di Emmanuel Carrère, che ha ritirato il Premio Internazionale attribuitogli con la seguente motivazione: «Profondo indagatore dell'animo umano, scrittore noto e celebrato a livello internazionale, ha restituito, con tutta la sua opera, giunta oggi al successo di V13, il libro nel quale racconta le vicende processuali degli imputati delle stragi terroristiche francesi, alla letteratura la dignità e la funzione che le compete. E cioè quella di rivelare, con la magia della scrittura, con la consapevolezza dell'indagine delle ragioni profonde, con la profondità mai banale del quotidiano e delle azioni che si compiono, cosa si cela all'interno dell'uomo. Un buco nero profondo che tutto ingoia (ma che restituisce, sotto molto forme) e che merita di essere raccontato, capito, comunicato». Intensa, poi, l'esibizione dell'artista sardo  Moses Concas sul palco con un trombettista e la sua incredibile arte di saper combinare i suoni della sua armonica utilizzando stomp box e loop station.

«Mia nonna quando ero bambino mi regalò un'armonica e tutti la prendevano in giro perché era sorda, ma io ho visto e vissuto la rivoluzione umana di quella donna e quando a vent'anni ho perso un mio caro amico sono partito per Londra per raccontare attraverso la mia musica quelle due persone fondamentali per la mia vita. La settimana prossima andrò ai mondiali di Got Talent dove sono riuniti tutti i vincitori delle varie edizioni nazionali e sarò il portacolori dei Quattro Mori e dell'Italia».

Grande anche la soddisfazione di Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda: «Anche quest'anno la straordinaria selezione della giuria conferma il Premio Costa Smeralda come uno degli appuntamenti di qualità e di eccellenza del panorama nazionale e internazionale. Siamo orgogliosi che l'evento, indetto all'interno del programma culturale del Consorzio Costa Smeralda, consolidi la sua importanza anno dopo anno, sotto il segno della grande cultura e dei suoi protagonisti».

Sulla stessa lunghezza d'onda le dichiarazioni di Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda e ad di Smeralda Holding: «Il Premio Costa Smeralda è l'evento che preannuncia l'inizio della stagione e l'espressione della nostra strategia di costruire un calendario di appuntamenti annuali che alimenti il flusso turistico dei mesi primaverili. La scelta di puntare su un premio letterario nasce dalla volontà di sfruttare il potenziale di notorietà della nostra destinazione per la promozione culturale - che rappresenta da sempre uno dei più importanti fattori di crescita sociale - con l'obiettivo di creare un volano che in questa nostra era digitale possa contribuire a mantenere viva in modo efficace l'attenzione del pubblico su libri e scrittori. Grazie a una direzione artistica autorevole e a una giuria di grande spessore potremo contare ogni anno sulla selezione dei più valenti autori del nostro tempo e di sempre, in modo da posizionare il Premio Costa Smeralda ai vertici delle manifestazioni culturali nazionali e, nel tempo, internazionali».

Partner e sponsor principale della manifestazione è Smeralda Holding. L'organizzazione operativa, l'allestimento scenografico e la produzione dell'evento di premiazione è affidata a Filmmaster Events, che ha inoltre realizzato il logo, l'immagine grafica coordinata e il concept del premio materiale.
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