Tutti pazzi per il Porto Cervo Wine & Food Festival

OLBIA. Va in archivio la terza giornata di degustazioni del Porto Cervo Wine & Food Festival e l'appuntamento di ieri ha fatto registrare un numero molto alto di presenze: segnale evidente della crescita costante del Festival organizzato dall'Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre venti ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority. Oggi ci sarà l'ultimo appuntamento, sono da menzionare ancora la serata del Fuori Fiera alle 18,30 al ristorante Quattro Passi al Pescatore   realizzata in collaborazione con Martini e, dalle 20,30 la cena di gala al Cala di Volpel'esibizione della cantante popjazz Simona Molinari e del rapper Nesli.

Il talk show. Ieri mattina a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si è svolto il secondo e ultimo talk show incentrato sul mondo del vino e coordinato da Alessandro Torcoli, direttore della rivista “Civiltà del bere”. La conferenza è stata intitolata “E-commerce: nuove tecnologie a sostegno della vendita – I nuovi mezzi di comunicazione e la vendita del vino: un rapporto giovane da comprendere e sviluppare”. Vi hanno partecipato Galliano Cocco, docente in Strategia della comunicazione aziendale dell'Università “G. D'Annunzio” di Chieti-Pescara; Maurizio Mattucci, assistente alla cattedra di Strategia della comunicazione aziendale nell'Università “G.D'Annunzio” di Chieti-Pescara; Antonio Prati, senior buyer di Tannico; Francesco Magro, fondatore di Winelivery; Alessandro Regoli, direttore di WineNews.

Maurizio Mattucci ha spiegato che “assistiamo a una accelerazione digitale e una rivoluzione tecnologica nel mondo del vino, che coinvolge anche i canali di vendita, a partire dall'e-commerce che vale 48 miliardi complessivamente, dei quali 33 relativi alla sola vendita di prodotti, tra i quali c'è anche il vino. Questa è una generazione che comunica su molti canali, il futuro è quello dove i nuovi target di riferimento nel mondo del vino vivranno esperienze all'interno dei mondi virtuali. I giovani considerano in modo molto positivo la sostenibilità ambientale, il marketing del vino non potrà non tenerne conto”. Galliano Cocco ha aggiunto: “La società dei consumi va avanti insieme all'evoluzione tecnologica, ma l'uomo agisce con l'emotività e non razionalmente, c'è nell'acquisto di un prodotto la proiezione di un desiderio, l'emozione vince sempre sulla testa. In qualsiasi forma si declini la comunicazione di un prodotto, è fondamentale metterci dentro la narrazione, raccontare una storia”. Antonio Prati di Tannico ha detto che “per le vendite essere presenti on line è obbligatorio: l'e-commerce supporta la crescita delle aziende anche sugli altri canali tradizionali. II cliente è sempre lo stesso, va indirizzato su un canale piuttosto che su un altro”.
Alessandro Regoli, di Winenews, ha voluto sottolineare una mancanza significativa nella vendita del vino: “Uno dei problemi del mondo del vino è che ha perso l'aspetto del racconto verso le persone che non fanno parte del settore dell'enologia. Manca il racconto della terra nel modo in cui lo facevano Soldati e Veronelli. Si sarebbe dovuto seguire la linea narrativa che loro hanno tracciato”. Francesco Magro di Winelivery ha affermato: “Un milione e mezzo di utenti utilizza la nostra app, con una logica diversa rispetto al classico e-commerce, ci rivolgiamo alle persone nel momento del bisogno, non facciamo sconti e abbiamo prezzi superiori ma non depauperiamo il prodotto”.  
Domattina, sempre alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, ci sarà il workshop tenuto dal professor Marcello Acciaro, sessuologo clinico, insieme al cardiologo Giuseppe Sabino, che sveleranno i segreti del vino legati alla salute e all'eros.

Gli eventi Fuori Fiera. Gli eventi Fuori Fiera, novità di questa dodicesima edizione, si rivelano gli appuntamenti più intriganti e affascinanti del Festival. Lo scenario è assolutamente spettacolare: l'insenatura di Porto Cervo che termina la sua estensione sulla pavimentazione dello storico e inimitabile ristorante “Quattro Passi al Pescatore”. Gli ingredienti per la serata più vibrante della Costa Smeralda sono poi la musica del dj, i cocktail di Martini e i finger food dello chef Francesco Raiola che riesce a deliziare gli ospiti con proposte come, per esempio, lo gnocco fritto con burrata e crudo, la fritturina di polpettine e crostini di pane con alici e peperoni. Mare, luce, musica, alta cucina e i cocktail raffinati: la soluzione perfetta per un aperitivo impossibile da dimenticare. Il primo Fuori Fiera al “Quattro passi al Pescatore” sarà quindi doppiato questa sera, stesso posto, stessa ora, mentre domani il “Fuori Fiera” si sposta al ristorante Pomodoro per l'evento “Escape to the exotic” per vivere farà vivere le straordinarie atmosfere esotiche del Guatemala nel cuore della Costa Smeralda. In occasione della serata a tema Tiki/Jungle, la distilleria Bonaventura Maschio presenterà due distintivi prodotti di importazione dalle origini esotiche: Xibal Gin, il primo gin prodotto in Guatemala ed ispirato alla mitologia Maya; e Ron Botran, un rum da “miel virgen”, ossia il preziosissimo succo di canna da zucchero spremuto nelle pianure del Guatemala ed invecchiato a 2300 metri, tutto sempre da Casa Botran. 
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