Arrestato in Sardegna un trafficante internazionale di droga

OLBIA. Nell'ambito dei servizi di vigilanza istituiti all'interno degli spazi doganali dell'aeroporto di Cagliari-Elmas, i finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano Cagliari in collaborazione con i funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio all'aeroporto di Cagliari-Elmas hanno tratto in arresto un uomo che trasportava, occultate sulla persona e all'interno del bagaglio a mano, 3 involucri di plastica contenenti Shaboo per un peso complessivo di 195 grammi.
I militari della Guardia di Finanza e i doganieri hanno rinvenuto, grazie all'ausilio delle unità cinofile, occultati sulla persona del soggetto filippino, residente e proveniente da Barcellona, e all'interno del bagaglio a mano il quantitativo di sostanza stupefacente sopra citata, che, sottoposta ai test reagenti speditivi dava esito positivo, confermando che si trattava effettivamente di droga sintetica del tipo Shaboo.

Tale tipologia di sostanza stupefacente, dagli effetti euforici molto più potenti della cocaina, viene prodotta e consumata perlopiù nel sud-est asiatico, in paesi quali la Thailandia e le Filippine, e si presenta in forma di granuli e viene assunta per via inalatoria, fumata o iniettata. La shaboo è inoltre inodore e, per tale ragione, il suo trasporto avviene sovente tramite i vettori aerei, poiché solo i cani antidroga meglio addestrati riescono a fiutarla.
Il quantitativo di sostanza sottoposto a sequestro, pari a quasi duecento grammi, avrebbe consentito la suddivisione in oltre 950 dosi, garantendo un provento illecito di circa 100.000 euro.

Il soggetto è stato tratto in arresto in violazione dell'articolo 73 DPR 309/1990 (“Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”) e associato alla Casa Circondariale di Uta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'attività di servizio si inquadra nell'ambito della costante azione di controllo assicurata dalla Guardia di Finanza e dall'Agenzia delle Dogane e Monopoli a contrasto dei traffici illeciti che interessano il territorio nazionale e comunitario.
Si specifica infine che l'indagato è da ritenersi innocente sino a condanna passata in giudicato, in applicazione del principio di non colpevolezza costituzionalizzato e in attuazione della recente normativa.

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