Nasce a San Pantaleo il Sound, Stone & Soul Festival

OLBIA. Nella suggestiva cornice di San Pantaleo arriva il "Sound, Stone & Soul Festival”. Sei serate di grande musica che animeranno il meraviglioso borgo in comune di Olbia tra giugno e settembre. Una location scelta dal Circolo musicale Laborintus di Sassari con l'idea di far immergere il pubblico in un'atmosfera magica e ricca di emozioni, con i suoni che sembreranno provenire dalle antichissime rocce di San Pantaleo.

La musica e l'anima. Un nome che richiama l'essenza dell'evento, la musica, attraverso la parola “Sound” ma anche il granito della terra che ospita il Festival (“Stone") e le anime (“Soul”) che saliranno sul palco per dare vita a sei appuntamenti musicali imperdibili.

Si partirà il 2 giugno con un concerto su “La buona novella”, omaggio a Fabrizio De André.
Gli arrangiamenti sono di Gabriele Verdinelli. Si esibiranno Carlo Doneddu (voce e chirarra acustica), Maria Antonietta Azzu (voce narrante) e l'Ensemble Laborintus (Alessio Ferreri alle tastiere, Andrea Lubino alla batteria e alle percussioni, Antonio Pitzoi alle chitarre, Lorenzo Sabattini al basso, Graziano Solinas alla fisarmonica, Angelo Vargiu al clarinetto), accompagnati dal gruppo vocale Joyful Soul, composto da 23 coristi sotto la direzione del maestro Daniele Manca.

Il 26 giugno è in calendario il progetto “Ester Formosa e Elva Lutza”. Suł palco, oltre alla cantante e attrice Ester Formosa, Nico Casu (tromba e voce), Gianluca Dessì (chitarre) e Bruno Piccinnu (percussioni mediterranee).
A luglio, il 10, l'omaggio alla cantante jazz e blues Billie Holiday con “Un mistero nero”, un concerto con la cantante e musicista Rossella Faa, Maria Antonietta Azzu (voce narrante) e l'Ensemble Laborintus (Angelo Vargiu al clarinetto, Gian Piero Carta al sassofono, Antonio Pitzoi alle chitarre, Simone Sassu al piano, Lorenzo Sabattini al contrabbasso e Luca Piana alla batteria). I testi sono di Speranza Serra. 

Il 17, invece, ci sarà “New song” con Marta Raviglia (voce) e l'Ensemble Laborintus (Simone Sassu al pianoforte e alle tastiere, Angelo Vargiu al clarinetto, Stefano Alivesi alle chitarre, Lorenzo Sabattini al basso e contrabbasso e Jacopo Careddu alla batteria e alle percussioni).
“Mina ritratta in bianco e nero”, con Rita Casiddu (voce) insieme all'Ensemble Laborintus (Simone Sassu, Lorenzo Sabattini e Jacopo Careddu) è previsto l'11 settembre. Gran finale il 18 dello stesso mese con il concerto per sax e quartetto d'archi “Dal jazz al tango passando per...Girotto”. Si esibiranno Luca Chessa e l'Ensemble Enarmonia (Alessandro Puggioni, Alessio Manca, Gioele Lumbau, Daniele Fiori). Tutti i concerti, in piazzale via Molise che verrà allestito per l'occasione, cominceranno alle ore 22:00 e saranno introdotti da esperti della materia.

Le cantine. Ogni serata si aprirà alle ore 19.30 con “assaggi di vino” proveniente da tre cantine della Gallura, con il coordinamento del Museo del Vino di Berchidda Enoteca regionale Muvisardegna. La Tenuta Muscazega di Luras sarà protagonista nelle date del 2 giugno e del 17 luglio, la cantina Consorzio San Michele di Berchidda il 26 giugno e il 18 settembre, mentre le Tenute Faladas di Luras il 10 luglio e l'11 settembre. Le sei date saranno un'occasione per conoscere le cantine, la loro storia e la qualità dei loro prodotti.

Gli organizzatori. L'evento è organizzato dal Circolo musicale Laborintus di Sassari, da quarant'anni impegnato nel promuovere eventi originali e di rilievo tra cultura e musica in tutta l'Isola, insieme al Consorzio Turistico di San Pantaleo. Il Festival è finanziato dalla Fondazione di Sardegna, dalla Regione Sardegna e gode del patrocinio del comune di Olbia e della Confcommercio nord Sardegna. Rientra inoltre nella rete degli eventi promossi e finanziati dal progetto “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.
L'impronta ecologica. Gli organizzatori del Festival pensano anche alla sostenibilità ambientale e scendono in campo con il team della società Alberea, che per questo progetto garantisce la piantumazione di venti nuovi alberi all'interno del comune di Olbia. Impegnata da anni per arginare l'emergenza climatica, Alberea, dopo aver sperimentato varie tecniche di agricoltura rigenerativa nel Sud Sardegna, oggi offre anche supporto e competenze per la piantumazione di terreni pubblici e privati, privilegiando le specie autoctone. Inoltre, si propone di sensibilizzare le comunità sul tema dell'ambiente tramite partnership e progetti didattici con associazioni e scuole. Alberea condivide l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, il programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sottoscritto nel 2015 da 193 Paesi membri dell'ONU.

Il Festival è stato presentato lunedì 27 maggio nella sede della Confcommercio, in via Ogliastra 46, a Olbia. Hanno partecipato: la vice sindaca e assessora alla Cultura del comune di Olbia Sabrina Serra, il presidente di Confcommercio Gallura Edoardo Oggianu, la presidente del Consorzio Turistico San Pantaleo Antonella Pileri, il direttore artistico del Circolo Musicale Laborintus Gabriele Verdinelli e la direttrice organizzativa Claudia Soggiu, la presidente del Museo del Vino di Berchidda Antonella Usai e l'amministratore unico di Alberea Gonare Marongiu.

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