Via al servizio "Solstizio" ambulatori per i cittadini non residenti in Gallura

OLBIA. Sarà la Asl Gallura a sostenere economicamente l’avvio del progetto “Solstizio”, il sistema territoriale progettato per dare assistenza ai turisti e sopperire alle carenze di personale degli ambulatori di continuità assistenziale. Il servizio prenderà il via l’undici luglio e sarà distribuito in maniera capillare sul territorio gallurese, nelle sedi di Olbia, San Teodoro, Loiri Porto San Paolo, Golfo Aranci, Palau, Santa Teresa Gallura, Porto Cervo, Cannigione, Badesi e Trinità d’Agultu e Vignola.

«Ogni anno in Gallura si riversa un flusso turistico pari al 46% del dato complessivo regionale. Tenuto conto che allo stato attuale persistono situazioni di criticità nei comuni dove sono presenti sedi di assistenza sanitaria turistica – sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – ci siamo fatti carico della situazione emergenziale riattivando il progetto denominato “Solstizio” che lo scorso anno ci ha consentito di evitare che più di 3700 persone si dirigessero verso i Pronto Soccorso, contribuendo a ridurre parte della pressione che ricade sulla spalle delle strutture di emergenza-urgenza. Il bando è stato aperto nei giorni scorsi, siamo nella fase delle adesioni da parte dei Medici a cui garantiremo le prestazioni aggiuntive e contiamo di dare il via al servizio nella data stabilita. Useremo fondi del bilancio Asl in attesa dell’intervento finanziario della Regione».

Lo scorso anno sono stati registrati 4173 accessi individuali; di questi solo il 10% ha richiesto ulteriori accertamenti presso un Pronto Soccorso. Il servizio stagionale di assistenza medica a bassa intensità ai cittadini non residenti verrà attivato negli ambiti territoriali della Asl Gallura che hanno già una sede di guardia turistica e con un significativo numero di accessi. Dieci gli ambulatori previsti. Saranno garantite le seguenti prestazioni esclusivamente a favore dei cittadini non residenti: visite ambulatoriali ed in casi particolari, a discrezione del medico, domiciliari; prescrizioni di farmaci; richieste visite specialistiche; certificazioni mediche.

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