OLBIA. C’è una svolta nelle indagini sull’episodio che, lo scorso 26 febbraio, aveva scosso la comunità isolana e destato non poca preoccupazione tra i residenti. I Carabinieri della Stazione di La Maddalena hanno individuato e denunciato a piede libero un uomo del posto, ritenuto il presunto responsabile dell’incendio che ha distrutto due autovetture. L’attività investigativa è scattata immediatamente dopo il rogo. I militari dell'Arma, attraverso una ricostruzione della dinamica dei fatti e una serie di accertamenti tecnici, sono riusciti a risalire all’identità del presunto autore del danneggiamento.
Si tratterebbe di un operaio residente proprio a La Maddalena. Il lavoro degli inquirenti, coordinato dal Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, ha permesso di raccogliere diversi elementi ritenuti utili a ricondurre la responsabilità dell'evento all'uomo indagato. L'Autorità Giudiziaria è stata prontamente informata dagli operanti. È importante sottolineare che, nel pieno rispetto del principio della presunzione di innocenza, i fatti contestati si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. La posizione dell’indagato resta dunque al vaglio della magistratura in attesa di eventuali ulteriori approfondimenti e del giudizio di merito.
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