Veneto: Consiglio regionale approva legge su minoranza, Lega soddisfatta

politica
AdnKronos
Venezia, 6 dic. (AdnKronos) - “Sono soddisfatto per l’approvazione del Pdl 116 di iniziativa dei Consigli comunali di Resana, Grantorto, Segusino e Santa Lucia di Piave per l’applicazione della Convenzione Quadro per la protezione delle minoranze nazionali ratificata con legge n 302/1997 a chi vorrà liberamente dichiararsi parte di questa minoranza. Si tratta di un passo importante nella strada per dare maggior forza e pregnanza alla richiesta di autonomia del Veneto”. Questa la prima dichiarazione di Riccardo Barbisan (Lega Nord) relatore di maggioranza del progetto di legge che mira a tutelare la cultura veneta come minoritaria nel contesto italiano “Noi miriamo a veder riconosciuti ai Veneti gli stessi diritti assicurati agli altoatesini o ai trentini ai quali sono garantiti dallo Stato italiano risorse e mezzi per tutelare le minoranze di cultura tedesca, ladina, cimbra o dei Mòcheni. La cultura è uno degli elementi che caratterizzano un popolo - continua Barbisan - è una ricchezza che non deve essere dispersa e mi sorprende l’ostilità manifesta da alcune forze politiche a questo progetto promosso, per altro, da una serie di amministrazioni comunali: magari si tratta delle stesse persone che si disperano se muore l’ultimo indiano parlante una antica lingua pre-colombiana e non ci interessano di difendere la cultura e la lingua veneta come testimonianza viva dell’identità del nostro popolo". "Il riconoscimento del Veneto come lingua minoritaria fa discendere -aggiunge Barbisan- tutta una serie di diritti e di competenze per la tutela dei cittadini veneti esattamente come avviene nelle Regioni a Statuto Speciale e nelle Province autonome di Trento e Bolzano. E’ un altro tentativo importante lungo la strada dell’affermazione dei diritto della nostra gente ad autogovernarsi”.

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